La maggioranza dei vertici del Consiglio Regionale dell’ordine dei Giornalisti del Molise, rispedisce al mittente le accuse rivolte dai Consiglieri regionali dell’ Ordine Giovanni Di Tota e Pina Petta al Presidente Antonio Lupo.

Ancora una volta, per l’ennesima volta, il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Molise prende posizione a nome dell’intera categoria su una questione delicata, dibattuta e controversa qual è la legge regionale a sostegno dell’Editoria, Antonio Lupo non è nuovo a questo atteggiamento, diciamo così, da leader di partito. E’ vero che il presidente dell’Ordine dei giornalisti ha una carica che gli consente un ruolo di rappresentanza, anche nelle dichiarazioni su argomenti di interesse generale. Ma è altrettanto evidente che esprimere un parere positivo, o negativo che sia, su una legge così controversa, criticata e contestata da più parti, appare un esercizio quanto mai difficile se svolto a nome di tutta una categoria. Queste le parole contenute in una nota diffuse alla stampa nella giornata odierna da Di Tota e Petta.

ordine dei giornalisti big 1

In serata giunge la replica della maggioranza dei membri del Consiglio dell’Odg che riportiamo integralmente con le relative firme in calce:

“Il presidente dell’Ordine è, appunto, il presidente dell’Ordine e non un leader di partito. Sono Giovanni Di Tota e Giuseppina Petta che si ostinano a voler fare i consiglieri di minoranza. Ma, appunto, sono in grande ma proprio grande… minoranza. La legge approvata dalla Regione raccoglie quasi per intero le richieste del Consiglio Direttivo, deliberate all’unanimità il 20 settembre del 2014.

Anche Petta votò a favore! Di Tota invece era assente, a dimostrazione di quanto sia a corrente alternata il suo interesse per la legge a sostegno dell’editoria. Dispiace constatare tali infelici uscite di due membri, esigua minoranza,del Direttivo. Il Consiglio, senza proclami e manie di protagonismo, ha invece lavorato a lungo in favore dei colleghi giornalisti molisani.

E la legge sull’Editoria è il frutto di due anni di lavoro, di intense discussioni all’interno del nostro Direttivo e con le redazioni molisane, da noi ascoltate fin dal lontano 2013. Un lavoro terminato il 20 settembre 2014 quando, il Consiglio Direttivo dell’Odg Molise, all’unanimità e con la presenza dei consiglieri nazionali, ha approvato la bozza di legge poi recepita dalla Giunta regionale e in seguito approvata dal Consiglio regionale del Molise.

La stessa proposta dellOdg Molise è stata recepita e approvata all’unanimità (compresi esponenti del Fnsi) dalla Commissione giuridica dell’Ordine nazionale. Diversamente dai due consiglieri di minoranza dell’Odg, non siamo soliti tornare indietro sui nostri passi smentendo le proprie azioni. Per questi motivi difendiamo il lavoro che insieme abbiamo fatto per arrivare a proporre un testo di legge che riuscisse a salvaguardare i posti di lavoro esistenti e a favorire i presupposti per crearne di nuovi.

La nostra attenzione rimane sul regolamento attuativo della legge, per il quale abbiamo chiesto un incontro a due con la Regione Molise, non volendo dar seguito a polemiche inutili e sterili a cui non daremo riscontro perché il nostro compito è quello di seguire gli interessi della categoria e non i ripensamenti di una parte del tutto minoritaria all’interno del direttivo, di cui bisognerebbe imparare ad accettare le decisioni collegialmente e democraticamente adottate.”

Firmano:

Antonio Lupo Presidente Odg Molise

Domenico Bertoni Vicepresidente Odg Molise

Nicola Di Pardo Consigliere-segretario Odg Molise

Massimo Del Grande Consigliere-tesoriere Odg Molise

Enrica Cefaratti Consigliere Odg Molise

Sergio Bucci Consigliere Odg Molise

Vincenzo Cimino Consigliere Ordine nazionale

Pietro Eremita Consigliere Ordine nazionale

Cosimo Santimone Consigliere Odg nazionale

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