Dovrà rispondere di peculato e abuso d’ufficio l’ex presidente del consiglio regionale, Michele Picciano.
Dall’inchiesta della magistratura sembrerebbe che negli anni del suo mandato, in particolare nel 2011, avrebbe speso centinaia di migliaia di euro del suo gruppo di appartenenza per cene, pranzi, quadri e tanto altro ancora.
Questa mattina il giudice per l’udienza preliminare, Maria Libera Rinaldi, doveva decidere se rinviarlo o meno a giudizio.
Il suo difensore Arturo Messere ha chiesto un rinvio per legittimo impedimento.
Accolta la richiesta, la prossima udienza il 1 luglio.
Carla Ferrante































