“L’economia italiana va meglio dell’attese”, ma “solo proseguendo lungo la strada delle riforme si potrà chiudere il divario di crescita e, soprattutto, aumentare sensibilmente occupazione e reddito degli italiani”. È quanto afferma il Centro studi Confindustria nella congiuntura flash.
“È indispensabile cogliere l’opportunità di innalzare il potenziale di crescita del Paese offerta da fattori molto favorevoli, l’incremento del Pil nel primo trimestre è stato più alto delle stime Csc – del più 0,3% – e rende possibile raggiungere nel 2015-16 risultati superiori alle previsioni prevalenti. Le prospettive per i consumi e l’occupazione in Italia “appaiono positive”, “dopo la temporanea battuta d’arresto nel 1 quarto dell’anno (-0,1% sul quarto 2014): le immatricolazioni di auto sono salite del 3,4% nella media aprile-maggio sul primo trimestre. Significativo il balzo della fiducia dei consumatori: 106,9 in aprile-maggio, da 98,3 nel quarto 2014. La spesa delle famiglie sarà sostenuta da un mercato del lavoro atteso in progresso e da una dinamica salariale ben sopra l’inflazione”.































