Mai come adesso la situazione è diventata insostenibile e fortemente preoccupante. Molti abitanti della zona e pendolari che ogni giorno prendono il treno per lavoro o studio ci hanno scritto, inviato segnalazioni etc … per far si che si accendano i riflettori sui disagi della nostra stazione (spaccio, degrado, sporcizia, delinquenza, accattonaggio etc …).

Stazione Isernia

Riconosciamo che talvolta sono anche state prese delle contromisure pattugliando la zona con più frequenza, ma la mancanza di un posto di polizia stabile all’interno della stazione è un grosso handicap. Purtroppo i maggiori controlli delle forze dell’ordine sono sempre durati solo pochi giorni e la situazione è sempre precipitata nuovamente nel baratro. La presenza di una pattuglia della Polizia su Piazza della Stazione, quando c’è, ha portato qualche beneficio, ma non basta, spacciatori, vagabondi e ubriaconi sono in giro mattina e sera, continuando a fare tranquillamente i loro porci comodi. Non vogliamo assolutamente discutere l’operato delle forze dell’ordine, per le poche risorse che hanno a disposizione, fanno anche troppo.

All’interno della stazione di buon mattino, appaiono i primi nullafacenti che si riforniscono di vino e birra e iniziano il loro bivacco quotidiano, nelle sale dove i viaggiatori attendono i treni, o sulle due panchine presenti. Bevono, fumano, urlano, talvolta si picchiano, danno fastidio alle persone che aspettano i treni, ovviamente, lasciano tutti i rifiuti (bottiglie avanzi di cibo, tappi, mozziconi di sigaretta, cartacce etc …) ovunque. Mancano solo i borseggiatori ed il quadro è completo. Ci sono dei rumeni senza fissa dimora che dormo da tempo in stazione, si sono creati dei giacigli dove passano la notte, non è uno spettacolo bello da vedere. Sono anni che viene denunciato lo stato di abbandono e di degrato in cui versa la stazione, ma come sempre si fa finta di niente. L’ultima speranza per un cambiamento arriva dal parco che dovrebbe sorgere nell’area della stazione, il sindaco Brasiello sta puntando tutto su questo progetto. Se arriverà a conclusione e sarà gestito come si deve, magari potrebbe rappresentare una svolta per Isernia. Se poi sarà gestito alla carlona, come spesso accade, e sarà lasciato in balia dei vandali e dei balordi, avremmo fatto un altro buco nell’acqua. Chi vivrà vedrà.

11 maggio 2015, sono iniziati i lavori per la riqualificazione ambientale dell’area della stazione ferroviaria, finalizzata alla realizzazione d’un parco urbano. L’accordo contrattuale con Sistemi Urbani riguarda la cessione al Comune di 34mila mq di superficie, allo scopo di far nascere un Parco che possa ricucire le aree a nord della città, e che l’intesa include la bonifica totale dell’area, con spese interamente a carico delle Ferrovie, per un importo di circa un milione di euro. «Dopo questi primi lavori, – ha detto il sindaco – con le risorse finanziarie dei Pisu, l’area della stazione acquisterà una più efficace centralità per effetto d’un progetto innovativo che darà risposte a vari problemi urbanistici e sociali. Il risultato sarà una città capace di offrire tecnologie per la mobilità, la produzione di energie alternative e l’ottimizzazione delle risorse; senza dimenticare la creazione di spazi pubblici e di aggregazione, attraverso il potenziamento degli attrattori culturali e ambientali». I lavori per ora procedono senza intoppi, vedremo se saranno rispettati i tempi e soprattutto se il nuovo parco sarà protetto e ben sorvegliato. Si spera che non diventi un campeggio per i balordi locali, tossici, e migranti. La gente è stufa delle parole, servono fatti. Isernia merita il meglio, visto che al momento è un paziente in perenne stato comatoso.

Christian Ciarlante

Articolo precedenteCampobasso – Attivato metal detector in Tribunale Ingresso secondario del palazzo riservato a magistrati e legali
Articolo successivoSabato nella Basilica di San Nicandro a Venafro celebrazione di commiato e festa popolare per P. Giuseppe Trisciuglio, destinato alla Parrocchia del S. Cuore a Campobasso.