220 km in bici di ultraquarantenni di Venafro e dintorni per pregare sulla tomba del Frate dalle Stimmate. Sono saliti in sella h 7 e 30 di questa mattina dalla Basilica di San Nicandro per coprire in bici i 220 km. che separano Venafro da San Giovanni Rotondo e una volta nella città del Gargano si raccoglieranno in preghiera sulla tomba del Frate dalle Stimmate, San Padre Pio da Pietrelcina.

cicloamatori

E’ quanto faranno nel corso della giornata 23 ciclopellegrini ultraquarantenni di Venafro e dintorni per raccogliersi in preghiera ai piedi dell’altare dov’era solito celebrare San P. Pio prima di pregare sulla sua tomba. Questi i protagonisti delle giornata di fede e di sport : Enrico Pascale, Vittorio Cozzoni, Giuseppe Mariniello, Guido Valente, Marciano De Filippis, Roberto Ruocchio, Edy Gentile, Sergio Del Re, Giovanni Rizzi, Fabio Ottaviano, Marco Argenziano, Paolo Cecoro, Giulio Di Meo, Francesco Lucenteforte, Raffaele Siano, Marciano La Rocca, Antonio Armenio, Nicandro Forte, Domenico Crispino, Fabio Simeone, Gabriele Riccitiello, Adriano Cuzzi e Marco Valentino.

Il programma del ciclo pellegrinaggio: come detto partenza dalla Basilica di San Nicandro di Venafro h 7,30, arrivo a San Giovanni Rotondo nel pomeriggio, doccia, rinfrescata, cambio d’abiti e pranzo, nel pomeriggio S. Messa e raccoglimento sulla tomba di San P. Pio, prima serata partenza per Venafro a bordo del pullmino/navetta. La giornata, a metà tra sport e fede, ribadisce l’attaccamento dei venafrani alla figura ed all’impegno pastorale di San Padre Pio, che nel 1911 (fine ottobre – 7 dicembre) soggiornò nel Convento Francescano di Venafro, uno degli undici siti religiosi in cui stette il Frate dalle Stimmate.

Tonino Atella

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