I pochi residenti rimasti: “A giorni, partiti gli emigranti, torneremo a restare in quattro gatti, soprattutto anziani e pensionati. Una vita impossibile!”.

paesi vuoti

Il prioritario, enorme ed ormai inarrestabile problema/fenomeno dei paesi del Molise dell’interno, evidenziato proprio dall’estate in corso: il progressivo spopolamento del territorio ! In effetti l’estate 2015 lo sta ribadendo in tutta la sua gravità. Basta sentire quanto affermano i pochi residenti, per lo più anziani e pensionati, rimasti nei Comuni interni della regione: “Nelle prossime settimane -si diceva a Scapoli in occasione delle festività di San Giorgio e Sant’Antonio- terminate le ferie e ripartiti gli emigranti per le loro nuove città di lavoro e residenza, il paese si svuoterà totalmente e resteremo anziani, pensionati, qualche donna e pochi ragazzi.

Non sarà vita quella, perché non è bello né piacevole vivere in poche persone. Solitudine e problemi che si accavallano e che rendono impossibile tirare avanti. E’ triste e difficile pensare ad un prossimo autunno/inverno coi nostri paesi semivuoti. Spopolamento, ovvero il dramma di tanti Comuni molisani, comportando perdite gravissime sul piano sociale, culturale ed economico”. Altro Comune dell’isernino, considerazioni e problemi identici. Arrivano da Cerasuolo, frazione di Filignano : “Qui a giorni -afferma un anziano del posto- la maggior parte delle case si svuoteranno, molti dei presenti se ne andranno e resteremo in pochi. Mancheranno soprattutto i giovani, da tempo trasferitisi altrove in cerca di lavoro e di fortuna.

Le prospettive future per noi anziani non sono affatto belle. Mesi e mesi da soli, senza vedere ed incontrare nessuno per strada. Una desolazione ed una tristezza uniche !”. L’elenco dei paesi molisani semideserti, terminato il periodo feriale estivo, è un problema tanto serio e delicato da mortificare ed avvilire tutti i molisani, la cui speranza di un futuro ripopolamento del territorio però non è affatto persa. Un consiglio più che opportuno perché tanto avvenga : si mettano da parte una volta per tutte le buone ma vuote intenzioni e si avvii finalmente la nuova era delle realizzazioni, degli impegni e dei fatti concreti. Altrimenti, e non lo voglia Dio, a noi molisani non resterà che piangere !

Tonino Atella

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