Come ogni anno, l’associazione “ I Transumanti Amici del Tratturo “ presieduti dall’amico Giacoponi Giorgio, attraversano il Molise percorrendo il tratturo Pescasseroli – Candela. Partiti da Pescasseroli il 6 settembre sono entrati in Molise a Rionero Sannitico e dopo averlo attraversato, con soste a Pescolanciano e Bojano, il 9 settembre, prima di lasciare il Molise per la Campania, hanno sostato ad Altilia di Sepino per il pranzo, presso la trattoria “ Portatammaro “ e per visitare la splendida città con il suo centro archeologico.
In compagnia del coordinatore dei Borghi d’Eccellenza, Maurizio Varriano, del delegato al Turismo della Regione Molise, Domenico di Nunzio e di Cristian Di Paola, hanno potuto constatare le bellezze della nostra terra e la bontà del nostro cibo. Una sosta ristoratrice per il corpo e per gli occhi che hanno puntato direttamente all’anima. Una visita guidata con a capo Maurizio Varriano che ha colto nel segno e che ha fatto avanzare delle promesse di ulteriore sostegno e di ulteriore implementazione delle visite a cavallo lungo il nostro incredibilmente affascinante “ Tratturo“.
I cavalieri provenienti dall’Abruzzo, Toscana, Lazio, Marche, Puglia e Campania, sono rimasti affascinati dall’ambiente, dall’archeologia, dalla cucina con un piccolo neo, per fortuna cancellato in fretta. Ospiti dell’Amministrazione di Bojano, a detta degli organizzatori con in primis il presidente dell’Associazione “ I Transumanti Amici del Tratturo “ nella giornata dell’8 settembre, dopo aver provveduto a disporsi per la notte presso un Hotel di Bojano, i cavalieri portano benefici economici e di visibilità ai territori attraversati in quanto il pernottamento ed il pranzo sono a carico degli stessi, l’amministrazione non ha ritenuto mantener le condizioni promesse ed ha reso complessa soluzione al “ disguido “, a detta della stessa, della non ospitalità serale.
Davvero una situazione paradossale se si vuol parlare di turismo come unica alternativa all’atavica difficoltà economica di un territorio che ormai è davvero allo stremo. Ma l’ospitalità e la generosità dei bojanesi, e di chi crede nello sviluppo economico a mezzo del turismo, alla coerenza dell’Hotel ospitante e di un ristoratore , dopo che non è stato possibile neanche favorire la sosta a Civita Superiore, vista la festività in corso, ha sopperito e per fortuna tutto si è risolto per il meglio e con grande soddisfazione da parte degli organizzatori che, hanno, per fortuna, digerito l’accaduto.
La bellezza del territorio e lo spirito di adattamento dei cavalieri che per l’occasione sono accompagnati nel tratto molisano da rappresentanti dei cavalieri molisani Antonio Spina e Michele Lopa, hanno fatto il resto. Il Molise stupisce……nel Bene e nel Male ……..































