Nasce un corso di scrittura creativa a Isernia. Il corso è rivolto alle persone interessate ad approfondire gli aspetti della creazione di un testo. Il corso è rivolto, inoltre, agli amanti della lettura che desiderano disporre di più strumenti possibili per leggere nel profondo di un testo.
Ai partecipanti sarà chiesto di ideare, progettare, scrivere e revisionare un progetto narrativo (un racconto o, qualora qualcuno volesse, un romanzo). Il lavoro di scrittura verrà svolto a casa, tra un incontro e l’altro. Durante gli incontri si discuterà dei testi degli studenti e si dibatterà, in tal modo, sui classici problemi della narrazione: dalla costruzione di una trama alla scelta di uno stile, dal punto di vista all’immaginario autoriale. Durante le lezioni, uno spazio sarà dedicato alla visione di opere di videoarte, opere d’arte, alla lettura di stralci di romanzi e di poesie, all’analisi di testi di canzoni antiche e contemporanee, alla visione di stralci di film.I percorsi saranno suggeriti dai testi stessi, e le opere analizzate serviranno da supporto per i progetti narrativi degli studenti.

I partecipanti dovranno avere un’età compresa tra i 14 e 99 anni. Il corso, della durata di 32 ore, si terrà tra novembre 2015 e luglio 2016 nelle sale della biblioteca comunale Michele Romano di Isernia.
Il corso – che sarà attivato se sarà raggiunta una rosa di almeno 6 partecipanti – sarà tenuto da Andrea Gentile. Gentile, classe 1985, nato a Isernia, è direttore editoriale della casa editrice il Saggiatore, oltre che autore di diversi libri, quali tra gli ultimi, Volevo nascere vento (Mondadori, 2012) e Volevo tutto (Rizzoli, 2014). “Questa iniziativa nasce dal tentativo di effondere un piccolo fermento nella città in cui sono nato e cresciuto. Un corso di scrittura creativa – ha dichiarato Gentile – non fa diventare scrittori. E’ un luogo di scambio e di crescita collettiva, un luogo di divertimento e di analisi, di approfondimento e di immersione in profondità. In presenza di talento, certamente un corso di scrittura creativa è utile: il dialogo è la chiave ideale per la crescita e l’affinamento di un talento, anche se ancora un po’ acerbo”.






























