A renderlo noto Giovanni Cefalogli, docente di Management sanitario del corsi di laurea succitati, che sul proprio profilo Facebook scrive: a causa del provincialismo che ci contraddistingue, e della spocchia pseudoculturale di certi intellettualoidi locali, ci si è stracciati le vesti per la chiusura della sede Unimol e nessuno si è accorto che la Sapienza dal prossimo anno accademico ha chiuso le nuove immatricolazioni al corso di laurea per igienisti dentali e che a presto chiuderà anche il corso di infermieristica.

Complessivamente si perderanno circa 400 studenti tutti fuori sede che portano ricchezza in questa città affittando case e frequentando esercizi commerciali, locali, palestre ecc. Ciò avviene perché ne l’Amministrazione Melogli né l’amministrazione Brasiello sono state capaci di interloquire con la ASReM e la Regione per trovare una nuova e più decorosa sede per le aule didattiche. Segnalo solo che mentre Campobasso con la facoltà di Medicina e chirurgia dell’Unimol potrebbe meglio sviluppare un polo per la formazione del personale medico, ad Isernia, vista la lunga tradizione locale della Sapienza nel formare personale delle professioni sanitarie, se fossero disponibili le aule potremmo costituire un polo per le professioni sanitarie non mediche da almeno mille studenti. Che intendono fare i candidati sindaci ?

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