L’evento rientra tra gli obiettivi programmatici del Centro per la diffusione e divulgazione della cultura fotografica. Francesco Cito si racconta Sabato 28 maggio 2016 alle ore 17:30 (ingresso libero), nell’ambito della mostra fotografica “I Misteri” l’autore, reporter conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per i suoi lavori, inviato per le più importanti testate internazionali Paris Match, Life, Stern, l’Europeo, Epoca solo per citarne alcune, e vincitore nel 95 e nel 96 del World Press Photo, il principale riconoscimento del fotogiornalismo, sarà presente alla Sala Alphaville presso l’ex Onmi in via Muricchio a Campobasso, per mostrare e raccontare i suoi lavori più importanti (Palestina, Iraq, Afganistan, Palio di Siena).
Un’occasione unica per la città di Campobasso e non solo, per conoscere cosa c’è dietro le fotografie che vediamo pubblicate sulle riviste e quali sono le passioni che spingono un reporter a raccontare una storia piuttosto che un’altra, scegliere di raccontare la follia di una guerra o piuttosto la follia di un Palio. L’evento è correlato alla mostra fotografica “I Misteri” di Francesco Cito visitabile fino al 2 Giugno 2016 presso il Museo di Campobasso Palazzo Gil in via Gorizia. Orari di visita: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 – Lunedì chiusura settimanale. Ingresso Libero.
Nel 2015 l’associazione Vivian Maier in collaborazione con il comune di Campobasso, ha invitato l’autore a fotografare la tradizionale sfilata del Corpus Domini. La mostra è composta da 30 stampe che0 mostrano come Francesco Cito, reporter abituato a lavorare in aree calde, ha interpretato una manifestazione colorata e festosa che si ripete ogni anno il giorno del Corpus Domini fin dalla metà del XVIII secolo.
“La “Sagra dei Misteri” di Campobasso è una delle più importanti e suggestive manifestazioni della cultura popolare religiosa molisana. Essa si svolge il giorno di Corpus Domini e consiste nella processione di tredici “Ingegni” lungo le strade del centro storico e rappresentano “quadri viventi del vecchio e nuovo testamento”, bambini, anziani ed adulti vestiti di abiti colorati, rappresentano angeli, santi e demoni e sono ancorati a delle strutture d’acciaio e di legno, rivestite in modo tale da dare l’impressione che aleggino realmente nell’aria. Le Macchine dei Misteri furono creati nel 1748 da Paolo Saverio Di Zinno.”





























