Contrarietà, disappunto, delusione e sconforto. Mixate il tutto ed avrete un’idea di quanto gira da mesi nelle menti di residenti e commercianti del rione Mercato di Venafro, cuore del centro storico e sede tra l’altro di Palazzo di Città ed uffici municipali, profondamente avviliti, scoraggiati e delusi per tutto quanto sta accadendo su piazza Vittorio Veneto, dove dal giugno scorso sono iniziati i lavori per il rifacimento della pavimentazione ma a distanza di cinque mesi l’intervento è … di là da essere ultimato.
Addirittura la ditta al lavoro ha abbandonato ogni cosa, lasciando tutto e tutti in un mare di problemi ! “Da settimane i macchinari sono fermi ed abbandonati sulla piazza -spiegano i contrariatissimi residenti del Mercato- e gli operai sono spariti, lasciando ogni cosa sospesa !
Non si conoscono i motivi di siffatto comportamento, ma certo è che al Mercato da mesi non si vive più, tante attività commerciali hanno dovuto chiudere i battenti subendo danni considerevoli e noi residenti per raggiungere il quartiere o allontanarcene siamo costretti quotidianamente a giri lunghissimi ed assai viziosi. E’ una situazione assurda ed insopportabile, ma intanto nessuno si adopera per risolverla. Qui al Mercato dal giugno scorso é tutto un caos tra transenne, scavi e lavori sospesi, si è persa la tranquillità di un tempo, i problemi sono tantissimi e l’esasperazione di tutti è ormai al limite. Le opere sono ferme in attesa di nuovi stanziamenti pubblici?
Ammesso che sia così, ci chiediamo : perché iniziare a rompere, scavare e transennare senza avere le giuste e necessarie garanzie economiche a monte e ben sapendo di arrecare una montagna di problemi all’intera città e particolarmente a noi che abitiamo al Mercato ?”. La conclusione dell’assai risentito ma giustificatissimo ragionamento dei residenti della zona : “Adesso però è ora di smetterla con lungaggini e sospensioni delle opere. Responsabilmente i lavori al Mercato vanno ripresi con assoluta urgenza e conclusi nel minor tempo possibile.
Noi chiediamo il rispetto dei nostri diritti ad una vita tranquilla e regolare, che invece da oltre cinque mesi risultano totalmente calpestati e disattesi. Così come chiediamo che le opere in corso risultino eseguite e completate alla perfezione per prevenire eventuali sorprese future”. Uno sfogo durissimo, che non ammette altra soluzione se non il completamento immediato dei lavori plurimensili in corso così da riaprire il Mercato, restituendo la tranquillità smarrita a chi vi abita.
Tonino Atella






























