La Pro Loco Rocchetta, dopo mesi di ricerche per trovare locali idonei dove trasferire la Scuola Civica di Musica che da anni tanto bene sta facendo tra le nuove generazioni del posto in materia di apprendimento e diffusione dell’arte musicale, si è dovuta arrendere e numerosi ragazzi d‘ambo i sessi non hanno potuto iniziare il nuovo anno accademico 2016/2017. A darne notizia, ovviamente contrariato ma con la speranza di trovare nel breve una soluzione capace di dare continuità all’attività musicale in loco, è il Presidente della Pro Rocchetta, Antonio Virgilio.
In effetti è accaduto che l’edificio scolastico che ospitava la scuola di musica non rientrava nei parametri antisismici, dal che l’mpossibilità di utilizzarlo. Anche talune classi di scuola primaria, sin quì ospitate nella stessa struttura, sono state costrette a trasferirsi nel plesso scolastico di Colli al Volturno, causa le ultime vicende telluriche verificatesi nel centro Italia. Al riguardo le dichiarazioni del Presidente della Pro Rocchetta, Virgilio : “Il nostro interessamento a trovare altre soluzioni è stato immediato ma non ha prodotto i risultati sperati. C’è stato un incontro al Comune di Rocchetta, Ente che precedentemente gestiva la scuola di musica, tra il sottoscritto, la Prof.ssa Alessandra Rossi, Direttore della Scuola di Musica, e il Sindaco di Rocchetta, Teodoro Santilli.
Sono state avanzate diverse ipotesi ma nessuna è risultata fattibile. Le richieste avanzate nella circostanza non hanno avuto esito positivo, stante le ragioni addotte dal Sindaco”. Il prosieguo della testimonianza del Presidente della Pro Rocchetta : “Successivamente ci siamo rivolti ad alcuni privati e ai responsabili dei vari villaggi che gravitano sul territorio di Rocchetta ; anche in questo caso l’esito è risultato negativo”. Sempre Virgilio sottolinea l’importanza acquisite negli anni dalle iniziative musicali nel Volturno altissimo : “La nostra associazione -ricorda il vertice della Pro Rocchetta- negli ultimi anni ha dedicato la propria attività alla cultura.
Basta ricordare il Concorso Pianistico Internazionale “Città di Rocchetta” giunto alla 17^ edizione e i Concerti dell’Abbazia. Si sarebbe voluto perciò che la scuola continuasse ad esercitare la propria funzione, anche alla luce della crescente adesione delle nuove generazioni del territorio. Perciò il rammarico è fortissimo ! Nella convinzione comunque che la musica sia un mezzo utile per crescere culturalmente aiutando le nostre comunità, ci auguriamo che nel breve l’Amministrazione Comunale trovi una soluzione tale a far ripartire la Scuola Civica di Musica a Rocchetta al Volturno”.






























