Addio Imu e Tasi: arriva l’Imi, nuova tassa comunale. L’emendamento del Pd alla legge di bilancio, a prima firma Maino Marchi, prevede che l’Imi si applicherà in tutti i comuni del territorio nazionale, ferma restando, per le Province autonome di Trento e di Bolzano, la facoltà di modificarla. L’aliquota viene decisa dai Comuni e per gli immobili (non le prime case) e i fabbricati (tranne quelli rurali) va dall’8,6 all’11,4 per mille mentre per ville e castelli (in questo caso anche se prime case) va dal 5 al 7 per mille. Previste casistiche precise di variazione delle aliquote. Sconto del 50% sulla base imponibile per i comodati d’uso. Confedilizia all’attacco: “Aumenta la tassazione”.
Aggiornamento
Dalle verifiche fatte sull’emendamento relativo all’unificazione in un’unica imposta di Imu e Tasi abbiamo appurato che in alcuni casi ci potrebbe essere, anche se lieve, un aumento della tassazione per i cittadini. Per questo abbiamo ritirato la proposta di modifica in questione». Lo ha affermato Maino Marchi, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera e primo firmatario della richiesta di modifica alla manovra.






























