Il governatore Toma cala la Maschera e nel servizio andata in onda a Piazza Pulita ammette che lui, a luglio e settembre 2020, non ha affatto pensato ad organizzare il Molise per affrontare la seconda ondata della pandemia. Nel giorno stesso in cui la TV nazionale manda in onda le assurde parole “a luglio non c’era il Covid”, lui, Toma, inaugura i containers all’ospedale Cardarelli di Campobasso. Come se fosse una vittoria, costata la vita a 427 persone.
Interviene l’ex presidente Iorio, ormai all’opposizione di Toma colpevole politicamente di aver gestito male la pandemia in Molise. Iorio, che da un anno ripete che l’unica organizzazione sensata in Molise è l’apertura di un centro Covid a Larino, interviene anche sui moduli inaugurati ieri al Cardarelli di Campobasso.
“ Sto pensando che in Molise sono stati spesi 4 milioni di euro per un’intervista e una ripresa per prendere in giro i cittadini. Devo dire la verità: ogni giorno resto sempre più sbigottito dalla naturalezza con cui i molisani vengono presi in giro. L’ultima trovata è l’inaugurazione dei containers all’ospedale Cardarelli di Campobasso a cui seguirà l’inaugurazione dei containers di Isernia e Termoli. Il costo complessivo? 4 milioni di euro ad occhio e croce. 4 milioni per dire ai cittadini che abbiamo l’area grigia in ospedale. Ossia quella zona dove devono sostare i pazienti che, in attesa di ricovero, aspettano isolati l’esito del tampone. Un’area che gli ospedali avrebbero dovuto avere da un anno, per legge.
La meraviglia poi aumenta quando sento che questi 10 posti letto inaugurati al Cardarelli di Campobasso sarebbero, forse, la terapia intensiva. Mi chiedo: appena 10 posti letto non potevano ricavarsi, a questo punto, all’interno dello stesso ospedale?
Nel darmi una risposta mi sorge un dubbio atroce che voglio condividere con voi: vuoi vedere che forse qualcuno aveva fatto degli investimenti e doveva piazzare questi mostri da qualche parte?
Perché strutture mobili come gli ospedali da campo e i containers sono fatti per zone dove non ci sono gli ospedali e non per il Molise dove, a detta di tutti, di ospedali ce ne sono, e pure troppi”






























