Riceviamo e pubblichiamo:
Dopo le sterili e vuote affermazioni, miste ad offese, provenienti dall’amministrazione Tedeschi in merito alla situazione di degrado in cui versa il Territorio di Fornelli a causa delle discariche abusive, del mancato ritiro di rifiuti per il Paese (rimossi solo poche ore fa, grazie alla nostra pubblica denuncia sul profilo facebook del gruppo Fornelli di Tutti), quali consiglieri comunali abbiamo il dovere morale di rendere noto che i cittadini di Fornelli e coloro i quali frequentano il nostro Borgo più Bello d’Italia, non sanno se l’acqua che serve le nostre abitazioni e le fontane pubbliche (una in Piazza Umberto, I e l’altra in Piazza San Pietro Martire) sia o meno potabile. Per questo, in virtù della presenza di numerosi turisti sul nostro territorio in occasione delle rinomate Giornate al Borgo dell’anno 2014, molti dei quali hanno bevuto dalle fontane pubbliche- sprovviste di qualsivoglia indicazione in merito alla potabilità dell’acqua-,
noi da consiglieri comunali, responsabilmente, il 29/08/2014 abbiamo chiesto al sindaco con formale interrogazione di sapere: se l’acqua che si attinge dalle fontane pubbliche e che serve le abitazioni sia potabile o meno; e se, quando e come, la potabilità o meno
dell’acqua sia stata portata a conoscenza della cittadinanza.

Dal canto suo il sindaco, in data 13/09/2014 prot. 3302 ha risposto affermando di non aver emesso alcuna ordinanza in materia di potabilità dell’acqua in quanto risulterebbe ancora vigente ed applicabile l’ordinanza nr. 32/2007, precisando che era in atto un
monitoraggio delle risultanze della potabilità dell’acqua che gli avrebbe permesso a breve di adottare nuovi provvedimenti.
Sulla scorta di tale risposta, in data 17/09/2014 abbiamo presentato una nuova interrogazione rilevando, tra l’altro, che dalle fontane pubbliche bevono oltre che i turisti anche i bambini , per cui abbiamo chiesto al sindaco, quale responsabile della salute pubblica, per quale motivo per 7 anni non ha ritenuto opportuno portare a conoscenza della cittadinanza l’ordinanza di non potabilità dell’acqua a fini precauzionali, né ha ordinato l’apposizione sulle fontane pubbliche del divieto dell’uso per scopi potabili, al fine di evitare
infezioni o gravi conseguenze tra la popolazione; nonché quanti, quali e dove sono stati eseguiti i prelievi in materia di potabilità nel periodo 2007 ad oggi; abbiamo inoltre chiesto come si intende risolvere il problema dell’inquinamento dell’acqua che serve le utenze domestiche, e cosa si intende con la locuzione:“monitoraggio delle risultanze della potabilità dell’acqua”.
Tale interrogazione è rimasta totalmente priva di riscontro, tanto che dopo cinque mesi il 28/02/2015 abbiamo sollecitato la risposta, arrivata il 14/03/2015 prot. 1016, con la quale il sindaco espressamente ha affermato:
“ i prelievi vengono effettuati dall’ARPAM e da un laboratorio incaricato da questo Ente.
Il Comune ha già eseguito un primo intervento di 100.000,00 euro per la manutenzione straordinaria e la sostituzione di tubazione obsolete sulla rete idrica delle zone periferiche.
È in atto un intervento massiccio sull’acquedotto comunale nel centro storico del paese, al termine del quale, dopo un ulteriore periodo di monitoraggio, si avrà maggiore contezza della situazione e sarà comunicato quanto di dovere”!!!
E’ fuori discussione che il sindaco continua ad avere comportamenti omissivi e pericolosi per la salute pubblica. Ma il sindaco c’è o ci fa!
Noi abbiamo una certezza: il sindaco Tedeschi, agli inizi degli anni 2000, esponente locale di un partito politico, ha fomentato una simil rivolta popolare in merito all’argomento in questione, invitando lapopolazione a non pagare più le bollette dell’acqua!
Dal 2004 ad oggi passando dalla poltrona di vice-sindaco ad assessore, e poi di sindaco, cosa ha fatto?
Ha taciuto, non hai mai informato i cittadini sulla potabilità dell’acqua!
Silenzio che il sindaco ha continuato ad avere anche quando, con delibera nr. 16 dell’11/03/2015 della Giunta comunale ha approvato la Carta del Servizio Idrico Integrato, EVITANDO OGNI POSSIBILE RICHIAMO AL CONTROLLO E ALLA POTABILITA’ DELL’ACQUA!
Che dire, ben vengano tutti gli interventi che, bontà sua, vorrà fare (sempre se saranno fatti!), ma oggi i cittadini di Fornelli e i Turisti che visitano il Borgo Più Bello d’Italia vogliono avere solo la risposta alla seguente domanda : L’acqua che esce dai rubinetti
delle case dei Fornellesi e dalle fontane pubbliche è POTABILE?
A tale domanda può esserci o una risposta affermativa o una negativa!
Il nostro sindaco quale sceglie?
E se non è potabile perchè il sindaco non fa apporre dei cartelli sulle fontane pubbliche?
Ricordiamo al sindaco che ha il dovere, quale responsabile della salute pubblica, di farci sapere se possiamo bere o meno l’acqua dei nostri rubinetti e delle fontane pubbliche! Non è sufficiente richiamare una ordinanza la cui adozione risale al 2007!
Il sindaco Tedeschi e la sua maggioranza vogliono solo apparire e come un Narciso dei tempi moderni possono continuare a riflettersi in uno
specchio d’acqua che, se pur non potabile, non altererà mai la loro immagine di chiacchieroni!!
Basta le chiacchiere, i cittadini vogliono risposte serie e concrete!
L’ACQUA E’ POTABILE O NO?
Gruppo Consiliare Fornelli di Tutti






























