Quest’anno gli attacchi sono tali da compromettere non solo le coltivazioni di pomodoro ,ma anche di altre solanacee ( peperoni, melanzane, patate ).
La lotta a questo insetto è abbastanza complessa, una femmina deposita oltre 200- 250 uova sotto la lamina fogliare e in 4 giorni schiudono e le piccole larve penetrano i frutti facendo gallerie profonde rendendoli inutilizzabili.
L’associazione AGRIVOLUZIONE, in un incontro svoltosi recentemente , invita e sollecita gli organi competenti, come CO.RE.DI. MO., ARSIAM, e l’osservatorio fitosanitario dell’assessorato all’agricoltura, ad attuare tutte le misure per arginare questa calamità, e cercare di salvare i campi non ancora compromessi. Agire con urgenza ! Ogni giorno perso aumenta il rischio di vedere altre aziende agricole in fallimento, e altra invasione non di insetti e patogeni, ma ancora piu’ grave e pericolosa,l’ importazione di prodotti esteri di dubbia qualità, attentatrice della nostra salute.
Chi sta a braccia conserte e in silenzio è complice, favorevole, a patti internazionali deleteri come il CORRIDOIO VERDE e altri che hanno distrutto la nostra agricoltura.































