«Inutile negare la mia soddisfazione – ha dichiarato Brasiello -. E’ stato complicato risolvere una questione che era diventata davvero intricata. Ringrazio il rettore per la sensibilità dimostrata verso la città di Isernia e verso le necessità dei suoi studenti; Palmieri, d’altro canto, ha sempre cercato solo il confronto costruttivo con il Comune. Ringrazio, altresì, la diocesi per aver assecondato talune nostre esigenze e sono certo che ogni cosa migliorerà ulteriormente con l’arrivo del nuovo vescovo, il cui insediamento dovrebbe essere ormai imminente.
La permanenza dell’università nel centro storico cittadino – ha aggiunto il sindaco – è un passo decisivo per il rilancio della parte antica della città, un passo che, più in generale, risulterà determinante per la crescita culturale ed economica dell’intero territorio».
L’amministrazione Brasiello, dunque, si aggiudica una battaglia che molti consideravano ormai persa. Una battaglia difficile, affrontata con ferma decisione, con saggia coerenza e con lucido pragmatismo, armi che sono risultate vincenti.































