La ‘Ndocciata è un evento tradizionale che si svolge l’8 dicembre ad Agnone, in provincia di Isernia, sarà riproposta, in forma ridotta, il 24 dicembre.

locandina ndocciata big

Le “‘ndocce” (torce) hanno una forma a “ventaglio” (raggiera) e sono fatte utilizzando l’abete bianco reperito nel bosco di Montecastelbarone; vi possono essere torce singole o multiple, che arrivano fino a 20 fuochi. Le contrade di Agnone che partecipano alla ‘ndocciata sono cinque (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant’Onofrio, San Quirico) e le file sono costituite ognuna da centinaia di portatori di torce vestiti in abiti tradizionali (cappe), che sfilano per il corso principale del paese illuminandolo con una lunga scia di fuoco. Vi sono cori ed esibizioni di zampognari per le vie di Agnone, oltre a competizioni per stabilire quale sia la più grande e la più bella “‘ndoccia”. La processione si conclude con un falò chiamato “Falò della Fratellanza” a Piazza Plebiscito dove vi è un presepe. L’8 dicembre 1996, vi è stata una ‘nodcciata in Piazza San Pietro a Roma, per celebrare il 50º anniversario del sacerdozio di Giovanni Paolo II, di fronte a circa 30 000 persone.

PROGRAMMA EVENTI PRECEDENTI LA ‘NDOCCIATA:

– il 5 e il 6 dicembre, alle ore 21, al teatro Italo-Argentino, andrà in scena il Musical ‘Ogni Uomo Semplice’ a cura del cenacolo Culturale Francescano ‘Camillo Carlomagno’.

– il 6-7-8 dicembre Piazza Unità d’Italia ospiterà i ‘Mercatini di Artigianato Artistico e Prodotti Tipici’.

– il 7 dicembre presso la Chiesa Maria SS. Costantinopoli alle ore 21.30 il Concerto di Natale a cura del Coro Polifonico Histonium ‘Barbardino Lupacchino dal Vasto’.

– l’8 dicembre a partire dalle ore 10, esposizione e composizione artistica delle ‘Ndocce lungo le strade cittadine a cui seguirà la Solenne celebrazione presieduta da S.Em.Il sig. Cardinale Paolo Sardi che nella Chiesa Matrice di San Marco Evangelista farà dono alla città di Agnone di una Insigne reliquia di San Giovanni Paolo II.

Dalle ore 18 la Grande ‘Ndocciata, un rito che inizia col rintocco della campana maggiore e che si ripete, ogni anno, con il suo carico di emozione e fede, preceduta dall’inaugurazione di un targa ricordo realizzata dalla Pontificia Fonderia Marinelli in onore e ricordo della visita di San Giovanni Paolo II il 19 marzo 1995 e dalla benedizione impartita da S.Em.Il sig. cardinale Paolo Sardi.

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