Domani 8 Dicembre, come tutti gli anni Agnone si prepara al meglio per poter accogliere tanti turisti con il calore del fuoco di centinaia di fiaccole ardenti. La ndocciata ad Agnone 2014 apre le festività invernali come tutti gli anni ed è una porta alle tradizioni rurali di questa parte del Molise così tanto apprezzate dai nostri visitatori.

locandina ndocciata big

La Ndocciata è un evento tradizionale che si svolge l’8 dicembre ad Agnone, in provincia di Isernia, sarà riproposta, in forma ridotta, il 24 dicembre. Le “‘ndocce” (torce) hanno una forma a “ventaglio” (raggiera) e sono fatte utilizzando l’abete bianco reperito nel bosco di Montecastelbarone; vi possono essere torce singole o multiple, che arrivano fino a 20 fuochi. Le contrade di Agnone che partecipano alla ‘ndocciata sono cinque (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant’Onofrio, San Quirico) e le file sono costituite ognuna da centinaia di portatori di torce vestiti in abiti tradizionali (cappe), che sfilano per il corso principale del paese illuminandolo con una lunga scia di fuoco. Vi sono cori ed esibizioni di zampognari per le vie di Agnone, oltre a competizioni per stabilire quale sia la più grande e la più bella “‘ndoccia”. La processione si conclude con un falò chiamato “Falò della Fratellanza” a Piazza Plebiscito dove vi è un presepe. L’8 dicembre 1996, vi è stata una nodcciata in Piazza San Pietro a Roma, per celebrare il 50º anniversario del sacerdozio di Giovanni Paolo II, di fronte a circa 30 000 persone.

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