Ciascuna azienda partecipante può ricevere un aiuto fino ad un massimo di 10.000 euro, impegnandosi a proseguire l’attività agricola per un quinquennio a decorrere dal primo pagamento dell’indennità compensativa. “Un aiuto- ha affermato l’Assessore- finalizzato a compensare gli agricoltori dei costi aggiuntivi e della perdita di reddito causati dagli svantaggi che ostacolano la produzione agricola in montagna e nelle aree caratterizzate da svantaggi naturali diverse da quelle montane”.
Entro il 15 maggio 2014, pertanto, gli imprenditori agricoli interessati, devono presentare domanda utilizzando il modello fornito da AGEA, che va inoltrato per mezzo del portale SIAN tramite i CAA autorizzati. Per poter partecipare, i beneficiari devono avere determinati requisiti ovvero non avere un’età superiore ai 65 anni (per gli uomini) ed ai 60 anni (per le donne), condurre aziende aventi indirizzo zootecnico (bovini, ovicaprini ed equidi) e regolarmente registrate ai servizi veterinari dei Distretti Sanitari di appartenenza, nonché essere iscritte nei registri INPS e C.C.I.A.A. – Ramo Agricoltura.































