2) la legge ( TUEL n. 267/2000) non prevede la figura dei sub commissari e la figura del Commissario straordinario ( la sola prevista dal TUEL n. 267/2000) è più che sufficiente a gestire l’ ordinaria amministrazione, unitamente al non esiguo apparato burocratico del Comune;
3) si fa presto a dire “bisogna aumentare le tasse!! , bisogna tagliare i servizi ( pensate, l’ asilo nido, il diritto allo studio..!!)”;
4) avevo già segnalato questa situazione relativa alla inopportunità di tre figure commissariali in occasione del primo scioglimento del Consiglio, spiace notare che nessuno dei Consiglieri comunali ( in primis) eletti abbia preso iniziative per intervenire presso il Prefetto e/o Ministero dell’ Interno per evitare tali nomine!!!;
5) credo sia opportuno approfondire la recente deliberazione del Commissario!
6) ritengo che si faccia un po’ di confusione ( o si vuole, come si suol dire, mettere le mani avanti!) :
a – una cosa è l’ esposizione debitoria pregressa indicata nel deliberato ( somma che è stata sicuramente prevista ed impegnata, altrimenti non vedo come sarebbero stati possibili gli affidamenti a terzi, e che deve risultare nei residui passivi);
b – altra cosa sono le prerogative del patto di stabilità a cui il Comune deve attenersi nel principio costituzionale di rispetto della finanza pubblica ( ricordo che sono norme nazionali ed europee e quindi cogenti per i Comuni e non solo)
c – altra cosa ancora sono le paventate rimodulazioni delle tariffe, addizionali IRPEF, servizi a domanda individuale, etc. che, non potendo essere retroattive, riguarderanno, eventualmente, l’ esercizio in corso (2013) con utilizzo per le spese correnti e non certamente per pagare debiti pregressi.
7) sarebbe ora di capire definitivamente come stanno le cose, in Comune, dal punto di vista economico- finanziario!!
8) cominciare subito, con la revoca dei sub – commissari, sarebbe la cosa più sensata e giusta per ridurre la spesa.































