di Tonino Atella

E’ ormai una enorme, diffusissima ed altamente socio/umanitaria gara di vicinanza, sostegno ed aiuti verso il martoriatissimo popolo ucraino che purtroppo sta conoscendo gli orrori della guerra che possono produrre menti diaboliche. Anche da Venafro infatti, come da tant’altri angoli d’Italia, ci si sta prodigando in soccorso della popolazione ucraina raccogliendo generi alimentari di prima necessità non deteriorabili, scarpine ed abbigliamento intimo per i minori, nonché giacconi, abiti pesanti e vestiario per fanciulle, donne, giovani e adulti per inviarli nello Stato dell’est europeo in soccorso di chi soffre e cerca di sfuggire alle bombe e non ha praticamente più nulla per coprirsi, mangiare e sopravvivere. Una bellissima gara di solidarietà umana a cui nessuno si sottrae per cercare di venire incontro alle necessità più urgenti di quanti in Ucraina patiscono ed ogni momento rischiano la morte per la pazzia umana. Nello specifico si stanno prodigando partiti politici, associazioni, ma anche semplici cittadini che non indugiano a consegnare alimenti, vestiari, scarpe, maglie ed abiti pesanti ad ucraine e ucraini che risiedono per lavoro a Venafro perché li facciano pervenire nella loro terra d’origine. Da una parte cioè la mente malata di qualcuno in Russia che sta procurando purtroppo morti e distruzioni, dall’altra la bellissima solidarietà umana verso chi soffre. E si spera che proprio tale solidarietà praticamente mondiale faccia l’attesissimo “miracolo” : ossia la fine delle ostilità ed il silenzio -finalmente !- delle armi ! All’unisono del resto col generalizzato movimento d’opinione popolare in Russia, dove a migliaia gli stessi russi continuano a scendere in piazza per dire “ NO ” alla guerra, in tutta e piena contrapposizione alla pazzia dissennata di pochi loro connazionali.

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