di Tonino Atella

Nel merito interviene anche il figlio del Presidente, l’ex centravanti Roberto.

Nicandro Patriciello, Presidente dell’Us Venafro, “Convengo sulla necessità di rifondare la società di calcio e sottoscrivo, approvandolo, quanto appena pubblicato nel merito da questa testata. L’Us Venafro, che presiedo ininterrottamente da 30 anni con campionati anche di serie D, va effettivamente rinnovata per ritrovare successi, soddisfazioni e vittorie che mancano da tempo. I tifosi sono scomparsi e non è affatto bella una situazione del genere. Personalmente sono prontissimo a farmi da parte, cedendo la società a gente che ama il calcio venafrano come il sottoscritto e che è disposta ad impegnarsi per il migliore futuro dell’Us Venafro. Perciò massima disponibilità ad incontrare persone disposte a rilevare l’Us Venafro, purché sinceramente pronti ad adoperarsi per il calcio cittadino. In passato s’è parlato di Tizio o Caio disposti a subentrare al sottoscritto, ma poi ogni cosa è risultata infondata e non si è andati aldilà delle parole. Non ho problemi perciò a farmi da parte, né chiedo alcunché, garantendo anche un sostanzioso contributo personale a chi mi sostituirà alla presidenza dell’Us Venafro”. Sul tema è intervenuto anche il figlio del Presidente, Roberto che in passato ha vestito la maglia del Venafro quale attaccante, convenendo a sua volta con le determinazioni del genitore e puntualizzando che se altri club molisani d’eccellenza e serie superiore continuano ad avere rendimenti più positivi rispetto al Venafro lo si deve ad investimenti economici più consistenti che consentono di accasare giocatori di maggiore spessore tecnico. Questo oggi il Venafro -è in linea di massima il pensiero del giovane- non può permetterselo, pur dando da parte di mio padre il massimo. Certo, a tutti fa piacere vincere, ma per farlo occorrono giocatori ed investimenti economici. Circa l’assenza di pubblico al “Del Prete” per le gare casalinghe del Venafro è un fatto ricorrente del momento particolare che riguarda anche altri club. Ergo, spazio a chi intende subentrare al vertice societario del Venafro, è la sostanza dell’intervento del figlio del presidente del Venafro, ma seriamente disponibili al migliore futuro del calcio venafrano. Avverrà il tutto ? Ci saranno nell’immediato incontri risolutivi al riguardo? Si materializzerà la tanto dichiarata rifondazione dell’Us Venafro per ritrovare finalmente vittorie ed entusiasmi popolari perduti? Non resta che attendere per vedere quando e se qualcosa accadrà …

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