di Tonino Atella
Quando dinanzi ad un bar a Venafro, vestito con una tenda di casa e mentre sferruzzava, gustò scarola e fagioli venafrani apprezzandoli tantissimo.
Il cronista ebbe modo di conoscerlo e parlargli sei anni addietro ai tavolini di un bar di Venafro. Era vestito di una … tenda di casa, aveva ai piedi scarpe fatte da se … e sferruzzava di buona lena! Fu presentato da un’amica, era l’ora di pranzo e gli venne offerto un piatto ancora caldo di scarola e fagioli venafrani appena cucinati da un’anziana ortolana del posto. Il nostro, usando la forchetta messa a disposizione dal barista e accantonati momentaneamente lana e ferri, si mise a mangiare di buona lena, apprezzando e gustando tantissimo gli ottimi prodotti della sana (all’epoca e altrettanto oggi giorno !) terra venafrana ! Sono passati gli anni, ma lui -il “casalingo” di Capracotta Antonio D’Andrea, sorriso e cordialità sempre pronti- da Capracotta e Venafro è finito addirittura su Canale 5 di Mediaset raccontando di se e di tutto quanto gli attiene. “Se rinascessi -ha affermato via cavo il molisano, tipo naif ed eccentrico è dire poco … – farei la mia stessa vita !”. Convinzione che rispettiamo, ovviamente. Per conoscere più da vicino il personaggio, ecco l’intervista del “casalingo” molisano su Canale 5 che si racconta e racconta tutto quanto avviene e lo circonda. Antonio D’Andrea a Rai 5: «Se rinascessi, farei la mia stessa vita» | Amici di Capracotta






























