Di Tonino Atella
Terribilmente esposti a furti i quartieri alla periferia sud di Venafro
I pericoli aumentano in prossimità delle feste natalizie. In tanti chiedono maggiore presenza preventiva delle Forze dell’Ordine dello Stato per rassicurare e garantire

I quartieri periferici a sud dell’abitato venafrano, è purtroppo notorio essendosi già verificati episodi di tal fatta in passato, sono terribilmente esposti ad atti delinquenziali, in primis a furti nelle abitazioni, da parte di soggetti forestieri che specie nel periodo prenatalizio cercano d’infilarsi in case e proprietà private per mettere le mani su denaro, ori, gioielli ed altri beni, impossessandosene senza lasciar traccia. Come detto, é già tante volte accaduto, con azioni ora andate a segno, purtroppo, ed ora sventate per l’intervento dei padroni di casa, allertati da rumori sospetti e lesti a mettere in fuga i malviventi. Né le forze dell’ordine, prontamente intervenute a seguito delle segnalazioni ricevute, erano riuscite di recente -il riferimento è per un presunto furto fortunatamente non andato a segno per l’immediata reazione dei privati nei pressi dell’Istituto Scolastico Mons. Testa- a bloccare ed identificare gli sconosciuti, allontanatisi in tutta fretta dalla zona senza lasciar traccia. L’ennesimo allarme arriva sempre dai nuovi quartieri residenziali all’ingresso sud della città, esattamente dalle abitazioni a ridosso del Rava, il corso d’acqua che chiude a sud Venafro, e da via Maria Pia di Savoia e dal suo popoloso quartiere. La testimonianza ultima di un residente della zona : “Ci apprestavamo alla cena -afferma un padrone di casa- quando abbiamo sentito rumori insoliti nel giardino intorno casa. Siamo usciti per accertarne la natura ed abbiamo notato che persone sconosciute stavano allontanandosi in tutta fretta. Per fortuna siamo riusciti a sventare la minaccia, ma pericoli e paura sono tanti”. Venafro quindi continua a dover fare i conti con situazioni siffatte che tanto preoccupano. Dal che l’opportunità di rafforzare la presenza preventiva di forze dell’ordine a Venafro. In effetti non sono pochi coloro che vedrebbero di buon occhio la Polizia di Stato stabilmente a Venafro senza dove arrivare ogni mattina da Isernia come appunto avviene, in modo da rafforzare la presenza dello Stato nella quarta città del Molise, Venafro appunto, troppo e continuativamente esposta ad infiltrazioni malavitose extraregionali che tanto preoccupano e tolgono serenità, sicurezza e beni ai venafrani.































