Il segretario regionale della Uil Fpl Tecla Boccardo lancia un appello al direttore generale Asrem e all’assessore alla sanità sulla situazione della sanità nel Basso Molise. Pasquale Guarracino, segretario generale della Uiltucs Molise, rivolge il proprio sostegno ai lavoratori dell’indotto dei servizi.

Il messaggio di “S.O.S.”  lanciato dal personale del Pronto soccorso dell’ospedale “S. Timoteo” di Termoli, pubblicato sulla stampa del 18 u.s., è condiviso appieno dalla UIL FPL e dalla UILTuCS Molise, sia riguardo alle questioni sollevate dal personale sanitario circa lo status in cui versa la sanità del Basso Molise, sia per quanto riguarda l’operato dell’indotto dei servizi che ruota intorno alle strutture sanitarie .Non potrebbe essere diversamente visto che la UIL in primis ha già trattato tali argomenti nelle diverse sedi, istituzionali e non.

La UIL FPL e la UILTuCS Molise, come sempre,  sono al fianco dei lavoratori ed esprimono  loro solidarietà, ribadendo il proprio impegno alla soluzione, non solo del problema denunciato, ma anche di tutte le altre problematiche e criticità dei lavoratori della sanità molisana.

Come non essere vicini ai lavoratori del pronto soccorso che lavorando in situazioni di affollamento riescono comunque ad alleviare l’emergenza, sacrificando le loro ferie, le loro famiglie ed il loro tempo libero, i quali, vincendo la stanchezza, si sottopongono ad estenuanti turni pur di rispondere ai bisogni del malato che si rivolge al servizio sanitario?

E come non sostenere tutti gli operatori dei servizi – mensa, pulizie, vigilanza – che ruotano intorno alla Sanità, che, con il loro operato consentono a medici e paramedici di agire nel migliore dei modi possibile ed ai pazienti di essere accolti in un ambiente pulito e comodo?

Sono gli operatori sanitari di tutti i reparti, del servizio sanitario pubblico, privato, delle cooperative e nelle associazioni di volontariato, e tutti i lavoratori occupati nei servizi che si trovano a pagare il prezzo per le difficoltà che stanno affrontando coloro che sono chiamati alla programmazione e e a creare i buoni modelli organizzativi, i modelli di efficace governo clinico-assistenziale e di integrazione multidisciplinare di cui abbiamo bisogno.

E’ per le situazioni in cui versano gli operatori sanitari che troviamo la forza di batterci ogni giorno, anche in questi momenti bui. Ed è nelle loro realtà, a partire dai servizi di emergenza, dalle sale operatorie o da alcuni reparti pediatrici, che vorremmo invitare per una breve “vacanza” tutti i teorici della sanità a vedere qual è il cuore, qual è la professionalità e quali le condizioni lavorative in cui esercitano gli operatori del comparto sanità!

E si invitano tutti i datori di lavoro, titolari delle imprese dei servizi, a vedere con quanta diligenza e professionalità operano i loro dipendenti, anche in un momento difficile qual è quello attuale, e con che spirito affrontano i gravosi carichi di lavoro.

“Per tutte queste ragioni abbiamo da tempo intrapreso una serie di iniziative a tutela dei lavoratori tra cui: consultazioni, incontri,  rivendicazioni e, ove necessario, vertenze.

Nella fase di audizione presso la IV Commissione Consiliare della Regione Molise in merito al Piano Sanitario,  abbiamo espresso il nostro dissenso al Piano stesso. Nella relazione presentata abbiamo chiesto, oltre al mantenimento di tutte le strutture sanitarie pubbliche, anche la stabilizzazione del personale precario che permetterebbe di migliorare l’offerta e di ridurre i costi. Attualmente, in collaborazione con i nostri uffici legali, stiamo già preparando le relative vertenze a cui tutti gli interessati alla stabilizzazione sono invitati ad aderire.” – afferma Tecla Boccardo.

“La UIL FPL, inoltre, ha posto in essere una petizione per l’abrogazione dell’art. 6 del D.L.201/2011 che, con un semplice colpo di spugna, ha cancellato la tutela riservata ai lavoratori in caso di infermità/malattia legata all’attività lavorativa.

Per quanto riguarda il Basso Molise, in ogni tavolo di contrattazione e di concertazione, componenti di segreteria UIL FPL – ed in particolare Gianguitto P. e G. Mancinelli,  referenti per tale zona,  ripetutamente rimarcano le criticità che affliggono gli ospedali di Termoli e di Larino.

Da ultimo, il 5 u.s. una delegazione UIL FPL  ha rappresentato al direttore generale dell’ASREM le problematiche dell’ospedale di Termoli, evidenziando la prioritaria necessità di provvedere, nell’immediato, all’incremento della dotazione organica delle strutture sanitarie del Basso Molise.

Con  l’occasione si è richiesto, altresì, l’attivazione del servizio “triage notturno”, oltre che di un secondo ausiliario, poiché l’unico in servizio presso il Pronto soccorso è spesso utilizzato per sopperire le carenze di altri reparti, sottolineando che nel periodo estivo la situazione è particolarmente aggravata dall’incremento della popolazione.

La UIL FPL chiede di nuovo che venga data una risposta urgente alle necessità del Basso Molise, in particolare, alla carenza di personale, suggerendo la soluzione di attingere dalle graduatorie esistenti.”- continua il Segretario Generale della UIL FPL Molise.

La UILTUCS Molise, dal canto suo, incoraggia tutti gli operatori dell’indotto dei servizi a proseguire nell’ottimo lavoro che stanno svolgendo, pur in presenza di una situazione di obiettiva criticità.

“Il diritto alla salute va garantito attraverso un servizio che non si regga solo sul sacrificio e l’abnegazione dei lavoratori. Garantire ciò non significa che lo stesso diritto debba poi essere  non riconosciuto ai lavoratori che devono assicuralo!

Ribadiamo il nostro “no” ai tagli indiscriminati che incidono sul diritto alla salute di tutti per fare cassa.

No a fare cassa sulla pelle dei lavoratori!”- conclude Tecla Boccardo.

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