In data 17 aprile 2012 il presidente Di Pietro aveva, infatti, inviato una lettera al ministro competente ed aveva presentato due atti di sindacato ispettivo n. 4-15909 e 4-16349 rispettivamente in data 3 maggio 2012 e 30 maggio 2012 nonché un esposto a nome dell’Italia dei Valori, a seguito del quale la Procura di Isernia ha aperto un fascicolo sull’imprenditore Massimo Di Risio, intenzionato da tempo ad acquisire lo stabilimento di Termini Imerese.
“A lungo – si legge nel testo – abbiamo chiesto copia del piano industriale per fare chiarezza su eventuali garanzie finanziarie”. Un piano industriale che non è mai arrivato. Ora, alla luce delle dichiarazioni rilasciate alcuni giorni fa dal ministro Passera sull’affidabilità dell’imprenditore molisano, l’on Di Pietro è tornato ad interrogare il governo chiedendo un intervento in merito alla sorte dei lavoratori dello stabilimento di Macchia d’Isernia che sono da mesi senza stipendio e che non possono continuare a pagare le colpe degli imprenditori e i tempi della politica.






























