Con questa legge – ha continuato – sarà possibile sfruttare i porticati e i sottotetti degli edifici realizzati entro l’entrata in vigore della stessa. Diminuire il peso percentuale degli interventi sulla volumetria totale, significa alleggerire il carico fiscale e, quindi, incentivare i cittadini proprietari a realizzare, finalmente, i progetti rimasti troppo tempo solo sulla carta.
Ecco allora che la più immediata e gradita conseguenza di questa “apertura” normativa, sarà infatti quella di ridare un po’ di slancio al settore edilizio della nostra regione che, più di tutti, sta risentendo degli effetti asfissianti della crisi. Ma benefici ci saranno anche per il settore immobiliare, che negli ultimi anni ha registrato una sostanziale paralisi.
Consapevoli di non poter fare miracoli – ha concluso Di Pietro – abbiamo, tuttavia contribuito a creare un’opportunità per le tante imprese molisane penalizzate, tra le altre cose, anche dai gravi ritardi nella riscossione dei crediti maturati nei confronti della Pubblica amministrazione, e anche di questa Regione, portatrice, ahimè, di pesanti eredità, spesso al limite della decenza”.































