Il documento, che regola le attività dell’Ente camerale, è stato reso più snello, riducendo a 54 articoli gli originari 56 ed ha incentrato la propria attenzione sul rispetto delle pari opportunità.
L’articolo 10, infatti, stabilisce che, nell’indicazione dei candidati al Consiglio Camerale, le associazioni economiche, chiamate a designare più di 2 rappresentanti, devono indicare almeno una persona di genere diverso. Allo stesso modo, quando gli organi camerali devono designare più di 2 componenti di un altro organismo, almeno uno deve essere di genere diverso.
Un’innovazione di grande rilievo, ribadita da fonti normative nazionali ed internazionali, che il sistema camerale ha voluto fortemente applicare ai propri statuti, documenti funzionali degli enti camerali. Il ruolo della donna nei luoghi dedicati al potere decisionale può essere così rivalutato con l’aggiornamento di questo fondamentale strumento di lavoro che ha visto impegnato l’Unione delle camere di commercio in azioni di sistema utili alla predisposizioni di linee guida di supporto degli enti provinciali.
Nella stessa seduta il Consiglio camerale ha proceduto ad integrare due componenti del Consiglio nella Giunta camerale. Edoardo Falcione è stato eletto componente di Giunta in rappresentanza del Settore Industria, mentre Guido Di Ninno è stato eletto quale rappresentante dell’Artigianato.
Il Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, Amodio De Angelis, ha espresso così la sua soddisfazione: “Il nuovo strumento ci permetterà di lavorare in maniera ancora più efficiente, grazie anche all’entusiasmo che caratterizzerà i nuovi eletti, a cui vanno i migliori auguri da parte dell’intero consiglio”.






























