Nei locali del Terzo Spazio a Campobasso, venerdì 10 settembre, il dott. Giulio Giordano ha tenuto una vera a propria lezione di storia della medicina su di una tematica quantomai attuale. Nel corso del suo intervento ha illustrato in che modo da un focolaio  si possa arrivare ad una epidemia o addirittura ad una pandemia.

Come un virus che solitamente causa una parainfluenza sia arrivato a causare un’emergenza sanitaria di tale portata mondiale. Come le dinamiche siano simili in tutte le epidemie. Perché le teorie complottiste non siano scientificamente fondate. Come avviene lo spill-over, il traboccamento, ovvero il passaggio di un agente patogeno dagli animali all’uomo. Cosa avvenne all’epoca della spagnola. Come si è arrivati ad eradicare il vaiolo studiando le mungitrici infettate con il vaiolo bovino.

Come i virus siano sempre esistiti ed emergono lentamente. Come l’HIV emerse negli anni 80 ma, in base a studi di paleogenetica, si è visto che esistesse già dai primi del 1900 in Africa. Come ogni pandemia preveda da una a 5 ondate prima di scomparire. E di esse le più pericolose ed aggressive sono di norma la seconda e la terza. Perché i virus non uccidano tutti gli ospiti ma vanno via via attenuandosi per sopravvivere essi stessi. E poi le terapie più idonee da praticare nelle diverse fasi della malattia Covid-19, sino ai diversi tipi di vaccini disponibili parlando della loro efficacia. Il dottore si è anche soffermato sulla eccezionalità del momento storico e del perché la medicina non abbia sempre tutte le risposte. Sono intervenuti esponenti del gruppo Fratres di Termoli e di Campobasso, nonché cittadini incuriositi dall’evento. Tante le domande durante e dopo l’incontro e squisita l’interazione tra il relatore e la platea. L’avvocato Stefano Maggiani ha portato i saluti del presidente e del Consiglio dell’Ordine

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