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Siamo giunti alla seconda edizione dell’Avantgarde Experience, una giornata dedicata all’avanguardia in tutte le sue forme.

 

La giornata inizierà alle ore 17:00 di Domenica 8 Giugno, 2025, prezzo la Palazzina Liberty di Venafro.

 

In apertura avremo il piacere di ospitare nuovamente:

 

EMILIO C. THOMPSON:

 

Contrabbassista di Monteroduni, con più di 20 anni di esperienza tra punk, country e jazz, qui in veste totalmente solista.

 

A seguire:

 

BØTØX:

 

Progetto di Filippo Cocozza, nato nell’inverno del 2021. Inizia le sue esibizioni in batteria solo andando avanti nel tempo a ridurre sempre di più il suo set fino ad esibirsi esclusivamente con un solo rullante, portando la sua performance anche fuori dall’Italia, a Copenaghen.

Ad oggi ha rinnovato il suo set includendo oltre al rullante anche: no-input, microfono, distorsore. Per un mix tra improvvisazione libera e harsh noise.

 

OSPITI DI QUESTA EDIZIONE:

 

A concludere la giornata avremo il piacere di ospitare due musicisti che si incontreranno alla Palazzina Liberty per una performance in duo:

 

BEN BENNETT & MARIO GABOLA:

 

Mario Gabola è una delle maggiori figure della scena impro campana. Inizia la sua attività a 12 anni nelle bande musicali tradizionali. Agli inizi del 2000 si afferma nella scena impro/noise fondando anche l’etichetta Viande Records, tutt’ora attiva. Il suo stile unisce tecniche estese ed elettronica noise. Nell’ultimo periodo, a seconda dei contesti, varia il suo set-up sul sax utilizzando estensioni di vario tipo come barattoli, molle, corde, microfoni, fino ai  sensori di movimento. Ha collaborato con una miriade di musicisti, suonando tra Stati Uniti, Europa e Russia ed è un attivo organizzatore di concerti indipendenti.

 

BEN BENNETT:

 

Benjamin Bennett è attivo da più 15 anni nella scena. Si è esibito come solista e in gruppo in Nord America e in Europa. Ha ridotto col tempo il suo set portandolo ad avere maggiore praticità nel trasporto e movimenti più fluidi, unendo la scuola free jazz col riduzionismo berlinese, mischiando un set di percussioni ad oggetti non convenzionali, rimodellando il suo set per ogni esibizione, liberandolo soprattutto dal trasporto di grosse percussioni.

 

(È gradita un’offerta a piacere all’ingresso)

 

Redazione

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