di Redazione

Guglionesi Progressista e il Circolo del Partito Democratico di Guglionesi uniscono le proprie voci contro una pratica ormai inaccettabile adottata da GRIM: l’invio di bollette basate su consumi stimati, nonostante la presenza di contatori elettronici che consentirebbero letture reali, puntuali e trasparenti. A denunciare con forza la situazione sono il segretario del PD di Guglionesi, Annamaria Becci, e il consigliere del gruppo Guglionesi Progressista, Pino Aristotele, che parlano di un meccanismo distorto capace di produrre un accumulo artificiale dei metri cubi nelle fatturazioni successive, facendo scattare scaglioni tariffari più elevati e costi ingiustificati. Un vero e proprio “fare cassa” sulle spalle delle famiglie, già duramente colpite dall’aumento generalizzato del costo della vita. Le letture stimate, errate o presunte tali, concentrano in un’unica bolletta consumi reali che dovrebbero essere distribuiti nel tempo, trasformando l’acqua – bene essenziale e diritto fondamentale – in un lusso tariffario. A rendere il quadro ancora più grave è il ritardo nel completamento dell’installazione dei contatori elettronici sul territorio comunale. «È arrivato il momento che GRIM concluda definitivamente questi lavori – sottolineano Becci e Aristotele – per garantire una gestione moderna, efficiente e trasparente del servizio idrico». Guglionesi Progressista e il Circolo PD, da sempre impegnati nella tutela dei diritti dei cittadini e nella difesa della qualità dei servizi pubblici, considerano questa situazione una grave mancanza di rispetto verso i contribuenti. Il segretario del PD e il consigliere di Guglionesi Progressista chiedono a GRIM azioni concrete e non più rinviabili: letture reali e sistematiche, sfruttando pienamente i contatori elettronici ed eliminando definitivamente le stime; completamento immediato dei lavori di installazione dei contatori sul territorio di Guglionesi; ricalcolo delle bollette già emesse, evitando salti artificiali di scaglione e costi ingiustificati; strumenti accessibili per i cittadini, con piattaforme chiare per monitorare i consumi e segnalare eventuali anomalie. Guglionesi Progressista e il Circolo PD, che già collaborano su temi fondamentali come scuola, sanità e sviluppo locale, continueranno a vigilare affinché la gestione dei servizi pubblici sia equa, trasparente e rispettosa dei cittadini. «Le famiglie non possono essere considerate il bancomat,  le istituzioni hanno il dovere di intervenire e garantire giustizia tariffaria».

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