di Redazione
Forse la lunga vertenza sul futuro dello stabilimento ex Unilever di Pozzilli (IS), fermo da anni in attesa di una riconversione industriale che fino ad oggi non ha visto il definitivo avvio operativo, arriva al capolinea. Il progetto per la produzione di materie plastiche riciclate da imballaggi, è bloccato da tempo per la mancata sottoscrizione dell’accordo con Invitalia che garantirebbe i fondi necessari ad attivare gli investimenti previsti. La situazione di stallo che già ha alimentato forti preoccupazioni tra i sindacati e i lavoratori, porta alle indiscrezioni dell’ultima ora: l’uscita di Unilever dal progetto di riconversione. Un fatto importante e vitale che mette a rischio non solo la reale trasformazione industriale del sito, ma soprattutto i conseguenti licenziamenti per i lavoratori coinvolti. Proprio per questo, oggi alle ore 15 °° i lavoratori si ritroveranno davanti al cancello dello stabilimento di Pozzilli per attendere notizie ufficiali sulla situazione occupazionale e sull’eventuale conferma della notizia di licenziamento che negli ultimi giorni sembra aver già iniziato a circolare. La perdita di posti di lavoro rappresenterebbe un duro colpo per i dipendenti e per l’intero territorio, dopo anni di attesa di uno sviluppo sostenibile che potesse garantire continuità produttiva e tutela dell’occupazione. La speranza concreta è che si trovi una soluzione positiva e che si intervenga concretamente per salvaguardare i livelli occupazionali e dare finalmente avvio al progetto così spesso annunciato ma mai pienamente realizzato.






























