Questa mappa realizzata da Ludovico Frate, Antonio Petrocelli e Marialaura Imbriaco mostra (tra gli altri dati) l’anno in cui si prevede la scomparsa dei comuni dell’area Mainarde e dell’AltoMolise. E’ una semplificazione realizzata sulla base dei dati ISTAT dal 1971 ad oggi, utilizzando il metodo della regressione lineare. I Comuni contrassegnati con la sigla ns, sono quelli che non scompariranno almeno fino al 2200.
Il calo demografico determinerà la scomparsa, nei prossimi 30 anni, di cinque Comuni della provincia di Isernia: Castelverrino (nel 2036), Poggio Sannita (2037), Pescopennataro (2039), Sant’Angelo del Pesco (2047) e Pietrabbondante (2051). A dirlo è uno studio condotto, e reso pubblico attraverso una nota, dai componenti del team ‘Rionero 2020’: Ludovico Frate, Marialaura Imbriaco e Antonio Petrocelli, che stanno curando un masterplan programmatico che interessa 31 comuni tra le Mainarde e l’Altomolise.
Per ogni Comune inoltre, a partire dai dati demografici dal 1971 ad oggi e attraverso il metodo di stima della regressione lineare, i tecnici si sono spinti fino definire l’anno in cui si prevede la scomparsa dei comuni per assenza di popolazione. A seguire scompariranno: San Pietro Avellana e Vastogirardi (nel 2062), Pizzone (2069), Forlì del Sannio (2070), Castel del Giudice, Roccasicura e Belmonte del Sannio (2072), Cerro al Volturno e Scapoli (2078), Montenero Val Cocchiara (2093).






























