“E’ un ritardo notevolissimo – denuncia il consigliere di minoranza Antonio Cerio – . E’ il caso che la Provincia prenda subito provvedimenti perché le imprese sono ferme, sono in difficoltà. Ancora non si è registrato l’affidamento dei nuovi lavori. Ne abbiamo già parlato in Commissione. Si velocizzino queste operazioni per ridare ossigeno alle imprese e offrire risposte al territorio”.
Nello specifico, l’opposizione sottolinea che le delibere 43 e 48 del corrente anno riprogrammano le opere che l’Amministrazione provinciale aveva già deliberato precedentemente, e che dalle stesse delibere non si riscontrano le motivazioni che richiedono una tale riprogrammazione.
Inoltre, il centrosinistra evidenzia che tali atti spostano il termine iniziale per l’avvio lavori da febbraio e marzo 2012 a dicembre 2012, ma che tale spostamento dei termini, pervenendo con ritardo rispetto al termine stabilito in precedenza, risulta a “sanatoria”, e che pertanto nel frattempo l’attività amministrativa dell’Ente è risultata inefficace e morosa.
L’interrogazione dell’opposizione nasce, dunque, alla luce del fatto che tuttora lo slittamento di altri 10 mesi dall’ultimo termine previsto, comporta il mancato avvio di interventi stradali indispensabili per il territorio e capaci di ridare slancio all’economia delle imprese aggiudicatarie.
Infine, concludono i consiglieri di centrosinistra, “la crisi in atto rende necessario un approccio completamente opposto da parte dell’Amministrazione provinciale, ovverosia di accelerare e non ritardare i lavori”.






























