Un ennesimo esempio di sperpero di denaro pubblico del povero contribuente cittadino è la piscina comunale di Campobasso in Via Puglia. Sono trascorsi oltre vent’anni dalla posa della prima pietra, doveva rappresentare un punto di riferimento per i tanti ragazzi campobassani bisognosi, che volevano dedicarsi a questo splendido sport.
A Campobasso è sempre più avvertito il problema dell’emarginazione, che interessa sempre più il mondo giovanile e fasce sociali disparate che per problemi di degrado ambientale, disoccupazione, bullismo, dipendenza d’alcol e droghe, problemi legati alla mancanza di valori sociali e di punti di riferimento quali rapportarsi, vivono fenomeni complessi di disinserimento sociale che si ripercuotono con riflessi svariati e negativi sul benessere e la vita sociale dell’intera cittadinanza. Ecco dove investire: nel sociale, nel mondo giovanile, nella creazione di opportunità, di occasione e modelli di riscatto per le nuove generazioni
Chiunque se ne rende conto con assoluta facilità: basta entrare in alcuni ritrovi per notare quale spreco nel loro tempo i nostri giovani facciano intenti a bere o giocare al video poker, al gratta e vinci o peggio ancora ad oziare senza costrutto in poche edificanti attività spesso illegali e legate al mondo della tossicodipendenza. A tal riguardo, il Movimento Regionale del Guerriero Sannita ritiene utile e necessario che a Campobasso si favorisca maggiormente la creazione di una rete d’opportunità per favorire l’associazionismo sportivo e lo sport pubblico per tutti.
E, in quest’ottica, gli impianti leggeri possono rappresentare una risposta alle esigenze di tantissimi giovani, piccoli spazi organizzati da vivere con semplicità e amore. In definitiva sport per tutti, vero e di qualità questo appare essere la sfida lanciata allo sport di base dalla frammentata società odierna, perché sia anch’esso parte non secondaria nel processo d’educazione e socializzazione dei giovani e delle persone. Un appello il Movimento lo rivolge al Sindaco di Campobasso Battista. Diamo risposte ai giovani nel campo dello Sport, iniziando proprio dalla piscina comunale sita in Via Puglia, che rappresenta, invece, per il campobassano, una non risposta delle amministrazioni precedenti ai giovani e alle famiglie bisognose; non tutti possono permettersi una piscina e quindi uno sport a pagamento dai privati. L’ecomostro continua a dormire il sonno della bella addormentata.































