Si sono divertiti ed hanno cantato, tessendo lodi e gustando il saporitissimo rustico della cucina popolare
Un 2022 concluso in tutta allegria ed in compagnia di tant’altri coetanei ambosessi, divertendosi, cantando, tessendo lodi ai concittadini restando in strada e gustando il saporitissimo rustico della cucina popolare venafrana, appunto “ i sciusc’ “, cui nell’ultimo dell’anno nessun venafrano intende rinunciare. Così centinaia di giovanissimi ambosessi venafrani che come mostrano foto e video allegati si sono ritrovati nel centro storico, esattamente nella tipica “ Via p’ Rent’ “, per cantare la tradizionale “ Sciusc’ e p’ sciusc’ ”, gustare il buon rustico della cucina contadina, divertirsi, tessere lodi ai compaesani e salutare l’anno vecchio per accogliere il nuovo in tutta e piena allegria. Un modo tipico tutto “paesano” che affonda le proprie origini nella notte dei tempi e che resiste meravigliosamente al succedersi delle generazioni, evidentemente perché ricco di valori socio/umanitari assolutamente preziosi.






























