Settanta partenti, altrettanti arrivati e tanto piacevole impegno per tutti

S’iniziò vent’anni orsono definendola La Scalata di Santo Stefano, appunto corsa in collina del 31 dicembre tra Venafro e Conca Casale, manifestazione podistica non competitiva promossa dall’Atletica Venafro sui 10mila metri in salita dai 200 m/l di Venafro ai 650 l/m di Conca Casale, quindi slittamenti dovuti al covid, a seguire modifiche organizzative dovute a nuove regole federali e quest’anno il suo svolgimento con qualche giorno di anticipo rispetto al passato, ma pur sempre un appuntamento podistico in quota assai atteso, impegnativo e tanto partecipato da entrambi i sessi. Trattasi appunto della Scalata di Santo Stefano Venafro/Conca Casale, giunta alla XXI^ edizione e che quest’anno ha visto 70 podisti rispondere allo start di partenza da Piazza Totò a Venafro, esattamente ai piedi di Castello Pandone. In 70, si scriveva, alla partenza e subito è stata lotta dura tra i podisti arrivati da diverse regioni del centro Italia. Si correva in salita, cioè sforzo ed impegno duri per tutti, ma nessuno si è risparmiato, vuoi per la coinvolgente  bellezza dell’ascesa e vuoi per il desiderio di tagliare per primi il traguardo posto sulla piazza principale all’ingresso di Conca Casale. Al termine di 40’ di corsa senza rallentamenti di sorta, questo infatti il podio maschile : 1°) Alessandro Visone (N. Atl. Isernia) in 40’ e 32”, 2°) Giuseppe Marinelli (Montemiletto Team) in 42’, 3°) Andrea Visone (Atl. Isernia) in 42’e 31”. Il podio femminile invece vedeva primeggiare Anna Bornaschella (Atl. Venafro), 30.ma assoluta, che copriva la distanza in 52’e 57”, seguita da Sara Paolisso (Runcard), 56.ma assoluta in 1h, 02’ e 35”.Gran bella prova quindi con piacevole momento conviviale conclusivo e reciproci auguri generali per un 2023 … “di corsa”, giusto come concluso quello appena trascorso !

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