In Molise gli ettari ad uliveto sono oltre 13.500 (11.000 in Provincia di Campobasso e 2.500 in quella di Isernia), con una produzione media annua di 267.000 quintali di olive, e, secondo i dati UNAPROL, nel 2012 vi è stata una riduzione di produzione di olio del 13% inferiore all’anno precedente. Sotto la forte pressione della Coldiretti, alla fine del 2012, in Italia, è stata varata la cosiddetta ‘legge salva olio’, al fine di dare uno stop ai marchi ingannevoli ed al segreto sui nomi delle aziende che importano olio dall’estero, ma anche test più accurati con limiti più restrittivi per il contenuto di etil e metil esteri degli acidi grassi.
Già con l’effetto annuncio della legge salva-olio, con regole ferree per limitare le frodi e gli inganni ai danni dei consumatori, le importazioni in Italia di olio d’oliva dall’estero sono calate del 20% (dicembre 2012). A gennaio 2013 si è assistito ad un altro effetto positivo: un aumento del 30% del prezzo all’origine, senza effetti per il prezzo finale al consumatore. Due indizi del fatto che molti grossi produttori hanno iniziato a comprare più olive ed olio realmente italiani, rispetto a prima, per non essere ‘smascherati’.
L’olio extravergine di oliva è un prodotto fortemente identitario per l’agroalimentare molisano e, grazie ai suoi rinomati benefici salutistici ed al gusto qualificante, simbolo della dieta mediterranea nel mondo, è una presenza costante in cucina e sulla tavola dei molisani e di tutti gli italiani.
Con la crisi che costringe gli italiani a risparmiare si è verificata – denuncia la Coldiretti Molise – una proliferazione, sui banchi dei supermercati, di oli d’oliva provenienti dall’estero, di dubbia qualità, come dimostra il boom di sequestri di bottiglie irregolari effettuato dalle forze dell’ordine. Sul mercato si trovano oli di oliva venduti come italiani a prezzi che non riescono a coprire neanche i costi di raccolta delle olive italiane.
Ma risparmiare oltre un certo limite è pericoloso, perché si rischia di cadere nella trappola delle frodi alimentari e di mettere quindi a rischio la salute. Ciò anche in considerazione che di olio extravergine di oliva, di qualità, ne basta poco per avere tanto sapore in più.































