Nella mattinata di ieri in tanti da Venafro sono stati col naso all’insù attratti dalle altissime colonne di fumo assai fitto che si sprigionava da Monte Sambuco, altura che divide Molise da Campania e Lazio.

Dalla pianura venafrana si notava infatti un fumo densissimo sprigionatosi lungo i pendi campano/laziali del monte predetto per cause imprecisate. Ben presto, evidentemente essendo tante le fiamme sul versante occidentale dell’altura, la colonna di fumo si è alzata imperiosa in cielo finendo per risultare visibile anche dalla pianura venafrana.

Fumo chiaro ma assai denso quello apparso all’orizzonte, con ovvi motivi di preoccupazione per tanti. Restano da chiarire le cause che hanno procurato l’incendio e cosa sia andato in fumo.

Tonino Atella

Articolo precedenteFornelli – Ricordate le vittime della strage dei nazisti
Articolo successivoIsernia – Bruno (CPI): “La IV Commissione (Affari sociali), di cui faccio parte, non si riunisce dal 18 luglio”