Si è tenuta questa mattina, nella Sala Raucci del Comune di Isernia, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2015 della Fiera delle Cipolle. L’assessore comunale alle attività produttive, Roberto Di Baggio, ha resi noti alcuni importanti aspetti riguardanti la manifestazione fieristica di quest’anno.

fiera cipolle

«Con decreto n. 44831 del Ministero delle politiche agricole e forestali, – ha detto l’assessore – è stata riconosciuta la ‘Cipolla di Isernia’ come ortaggio tipico, appartenente alla categoria dei Pro¬dotti Agricoli Territoriali (PAT) e avente caratteristiche peculiari. Inoltre, in occasione della fiera – ha aggiunto Di Baggio – grazie alla collaborazione dell’associazione ‘Le Rotaie’, è stato organiz¬zato un treno speciale, chiamato ‘Treno delle Cipolle’, che prove¬nendo da Sulmona farà sosta a Isernia e i viaggiatori potranno vi¬sitare la fiera». L’assessore ha parlato anche degli spazi destinati agli ambulanti. «Abbiamo deciso di integrare le zone fieri¬stiche. Oltre a quelle consuete, useremo l’area di piazza Michelan¬gelo de¬stinandola ai prodotti tipici e alle cipolle; ma anche via Lombardia e via Abruzzo saranno coinvolte, quest’ultima con un mercatino dell’antiquariato. Via Giovanni XXIII, inoltre, sarà integralmente riser¬vata alla fiera, ossia fino al ponte della ferrovia».

È intervenuto, poi, il presidente della Proloco isernina Michele Freda, che ha posto l’accento sul programma delle iniziative col-laterali. La più importante e interessante è il convegno intitolato ‘La fiera delle cipolle ieri e oggi’, che si terrà domenica 28 giugno con inizio alle ore 16, presso l’auditorium Unità d’Italia, e al quale parteciperanno: Mauro Gioielli, autore del libro ‘La fiera delle cipolle, un’antica tradizione isernina’; Mario Stasi, agronomo; Pasquale Damiani, giornalista; Fernando Cefalogli, direttore del Museo Civico; Filippo De Curtis e Raffaele Coppola, docenti Unimol.

Sempre nello stesso auditorium il 28 e il 29 giugno, sarà possi¬bile visitare la mostra fotografica “Federico Labella, Isernia attraverso l’obiettivo d’un maestro dell’Ottocento”, con circa trenta immagini realizzate sul finire dell’Ottocento, recuperate dalle antiche lastre al brumuro di Labella, oggi custodite dal pronipote Marcello Veneziale. L’esposizione è stata curata da Pasquale Damiani e Giovanni Pallotta. Ci saranno anche musica e teatro. Domenica 28 giugno, alle ore 21, in piazza Michelangelo si terrà il concerto della band ‘Ala Bianca’ (cover dei Nomadi). Lunedì 29, alle ore 21, nella sala dell’auditorium Unità d’Italia, verrà rappresentata la commedia ‘Senzaparlàcecapemme’ di Maurizio Veneziale, messa in scena dalla compagnia Cast per la regia di Salvatore Mincione Guarino.

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