Dopo l’incontro dell’amministrazione comunale di Riccia con il Prefetto Stefano Trotta e le forze dell’ordine, alla luce dei recenti furti avvenuti nelle abitazioni dei cittadini, è stata potenziata la vigilanza sul territorio. “La guardia deve essere tenuta alta”, ha ribadito l’amministrazione. “Ora confidiamo nella risposta decisa”.

L’amministrazione comunale di Riccia ringrazia il Prefetto di Campobasso Stefano Trotta per aver raccolto la richiesta del sindaco Micaela Fanelli, che inviò immediatamente una lettera al Prefetto, di un incontro con le forze dell’ordine al fine di potenziare la vigilanza del territorio.

Martedì si è tenuta la riunione in Prefettura del comitato provinciale alla quale hanno partecipato il vicesindaco di Ricca Franco Colucci, l’assessore alla Sicurezza Domenico Panichella, le Forze di Polizia e il presidente del Consiglio Carmine Iapalucci.

Nel corso dell’incontro, gli esponenti dell’amministrazione comunale hanno ribadito le preoccupazioni della popolazione a seguito dei recenti furti avvenuti nelle case dei cittadini durante la notte. “Purtroppo in un momento di crisi economica i fenomeni di delinquenza aumentano. La guardia – ha ribadito l’amministrazione – deve essere tenuta alta”.

Pronta la risposta delle forze dell’ordine, ringraziate dal vicesindaco Franco Colucci, le quali hanno garantito un maggiore controllo. In particolare sono già state attivate misure di contrasto e prevenzione, sia attraverso un’efficace e costante azione info-investigativa, sia attraverso un’attività di monitoraggio del territorio.

“L’allarme e lo stimolo – hanno dichiarato gli amministratori di Riccia – è stato lanciato con forza, interpretando le preoccupazioni legittime dei riccesi. Ora confidiamo nella risposta decisa”.

Va evidenziato, inoltre, che nei prossimi giorni è in programma anche la riunione, richiesta dal sindaco Fanelli e convocata con immediata solerzia dal Prefetto, per approfondire il tema della videosorveglianza.

La sperimentazione prevista dal Protocollo sicurezza, siglato con i Comuni maggiori della regione, prevede infatti una linea di finanziamento regionale per attivare tali innovative misure di prevenzione. “Quello che ci preoccupa – hanno affermato gli amministratori di Riccia – è che la copertura finanziaria di questi progetti è sempre quella fatidica del Par Fas regionale, come noto ancora bloccato. C’è bisogno di certezze attivate celermente per dare risposte ai cittadini. Speriamo – hanno concluso – che la Regione Molise sappia fornire le garanzie necessarie”.

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