In maniera più approfondita, i lavori interesseranno l’esterno e il verde pubblico, inclusa la sistemazione per i camper, il che consentirà di alimentare il turismo nel corso delle festività estive; poi ancora marciapiedi, lavori nei vicoli e via discorrendo.
In sostanza il progetto si prefigge tre obiettivi importanti: primo, la valorizzare urbana e ad una corretta gestione dell’arredo, il tutto anche per promuovere un’immagine migliore del paese; secondo, migliorare la qualità della vita dei cittadini anche attraverso l’avvio del sistema di raccolta differenziata porta a porta; terzo, facilitare l’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti alle cosiddette fasce deboli (nelle quali rientrano i borsisti) per consentire loro di effettuare un’esperienza professionale pratica all’interno di un ente pubblico.
Il progetto si suddivide in tre sottoprogetti: 1) “Manutenzione urbana”, per cui le attività da svolgere, coordinate da personale comunale, e le relative competenze da acquisire, comprendono: strade, piazze, vie, sentieri comunali; manutenzione immobili comunali; servizio idrico e fognario; rifiuti; sport, cultura e manifestazioni varie; 2) “Avvio raccolta differenziata porta a porta e fonti energetiche rinnovabili”, per cui l’amministrazione comunale prevede un’azione mirata all’innalzamento del livello di raccolta differenziata dei rifiuti che giornalmente sono prodotti sul territorio comunale di Riccia. L’obiettivo è di raggiungere una gestione basata sulla riduzione delle quantità di rifiuti da smaltire e sull’incremento della quota del materiale da riciclare. 3) “Pianificazione energetica del Comune”, partendo dal Piano Energetico Comunale e valutando l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili. Inoltre, questo sottoprogetto prevede il coordinamento di politiche e strumenti di tutela ambientale del territorio in grado di fornire indicazioni per una corretta pianificazione energetica.
Va dunque considerato che il progetto da un lato punta a un miglioramento della qualità ambientale della città, dall’altro a contribuire agli impegni per la riduzione delle emissioni di CO2, tra cui il “Patto dei Sindaci”. In particolare, i settori ai quali finalizzare le politiche di risparmio analizzate sono: il settore residenziale e produttivo, la mobilità, l’illuminazione e la corretta informazione dei consumatori. L’analisi mirerà, inoltre, ad una migliore integrazione tra tecnologie tradizionali ed uso delle risorse rinnovabili, e quindi una più sostenibile pianificazione dello sviluppo e della trasformazione del Comune.






























