Nella spending review ci sono i tetti agli stipendi dei parlamentari, dei funzionari pubblici strapagati o un tetto alle pensioni d’oro? Nulla di tutto questo ma invece tagli degli organici e riduzione dei servizi e l’aumento dei finanziamenti alle missioni militari.
Una manovra di destra, in perfetto stile thatcheriano, che forse nasconde ulteriori sorprese visto che Monti dice che servono più di 4 miliardi per “evitare l’aumento dell’Iva”: vuoi vedere che il governo batterà cassa ancora chiedendo sacrifici ai già tartassati lavoratori e pensionati? Il punto vero è che Monti e la sua maggioranza parlamentare stanno demolendo welfare e diritti dei lavoratori e con le loro manovre aggravano ulteriormente la crisi.
Politiche che per il Molise significheranno chiusure di ospedali e presidi sanitari pubblici, ulteriore ridimensionamento della rete scolastica, comuni che non avranno i soldi neanche per pagare il personale.
Politiche coerenti con lo spirito del Pdl e del Terzo Polo. Complimenti vivissimi al PD che sostiene il governo più liberista e di destra che l’Italia abbia mai visto.
Rifondazione Comunista ritiene necessaria costruire, insieme a tutte le forze politiche e sociali che in Molise si oppongono alle nefaste politiche del Governo Monti, una aggregazione di sinistra che si candidi al governo della Regione su una piattaforma chiaramente antiliberista e di alternativa.






























