Gli uomini invece amano coltivare la terra prima di pensare a mare o montagna d’estate

Giorni addietro si è scritto della prevalenza di tanti a Venafro come altrove in Molise di dedicarsi al lavoro dei campi nel periodo di massima calura come l’attuale. Certo un salutare tuffo del Tirreno o nell’Adriatico o nel lago di Castel S. Vincenzo, tanto per citare, o una bella scarpinata in montagna appare il meglio di questi tempi estivi, ma non tutti concordano. Appunto c’è chi combatte la calura … lavorando la terra ! Sembra un paradosso, ed invece è l’esatta realtà di tanti che amano mettersi alla guida di mezzi motorizzati agricoli e nel periodo trebbiare o fare altro sull’amata proprietà terriera. Passioni ereditate da genitori, nonni e bisnonni che si continuano a coltivare ben volentieri, non importa se la massa è in riva al mare, o a bordo piscina o ai duemila metri di altezza. Infatti basta sentirli per rendersi conto delle diversità di vedute .

“Altri si divertono a distendersi al mare, in montagna o al lago -afferma il venafrano, coltivatore per passione- mentre a me piace il lavoro della terra, cui mi dedico ben volentieri adesso più che mai. Mi prendo cura infatti della personale proprietà terriera, coltivandola direttamente. Di questi tempi c’è tanto da fare in campagna ! Oltre che raccogliere frutta, verdura ed ortaggi che la ricca e sana terra venafrana produce in genuina abbondanza, e seguire la vigna, c’è da trebbiare per disporre di ottimo grano e ben volentieri sto alla guida della trebbiatrice anche per ore. E’ divertimento puro oltre che lavoro, che però soddisfa tantissimo. Perciò buona estate a tutti tra bagni e frescura in montagna, ma c’è chi come il sottoscritto trova soddisfazione coltivando la ricca terra venafrana. Nel mentre infatti mi dedico anche alla vigna per produrre vino per le necessità di casa ed anche per vendere, se mi viene richiesto. Stesso discorso per l’uliveto e l’olio. E’ un piacere accudirlo per ricavarne il prezioso e gustosissimo oro giallo, vanto storico della terra molisana”. Così in genere il molisano che d’estate preferisce la terra a mare, lago e montagna. E la donna molisana che fa nel periodo ? Sentiamone una : “Certamente una bella abbronzatura o una giornata di relax in altura sono il toccasana, ma dopo aver realizzato per i miei a casa confetture e liquori con frutta, piante, foglie e prodotti della terra molisana. Personalmente ho appena fatto litri di nocino con le noci nostrane, nonché diversi barattoli di confetture con albicocche, amarene e pesche. Né va dimenticato il saporitissimo liquore di cedrina ottenuto con bucce di limone e foglie di cedrina, immerse in alcool e zucchero. Un sorso di cedrina ghiacciata è altamente digestivo, così come é un picare a fine pranzo gustare del nocino. La credenza di casa è adesso piena di liquori casarecci assolutamente naturali e di gustosissime confetture per appetitose colazioni o merende altrettanto genuine”. A questo punto, perciò … ? “Beh, si, il grosso é fatto, -ammette con un sorriso di soddisfazione la casalinga molisana- e a questo punto penso proprio di meritare un po’ di relax sotto l’ombrellone o in altura all’ombra di un faggio molisano !”.

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