Ah, il Consorzio di Bonifica di Venafro! Un vero e proprio palcoscenico dove si amalgamano agricoltura, politica e un pizzico di ironia. Sì, perché la domanda che circola tra i cittadini e gli agricoltori venafrani è: “Ma i componenti dei seggi elettorali sono davvero tutti regolari?” Già, viene da chiedersi se, in un territorio così ricco di talenti, non ci siano altri nomi.
E poi, che dire degli affini dei candidati? Alzi la mano chi non ha mai pensato che le famiglie politiche abbiano una strana tendenza a ritrovarsi sempre nel posto giusto al momento giusto. Segretari della Passarelli, si sempre lei e affini di neo assunti sembrano essere gli unici a vestire i panni del componente di seggio. Ma mica sarà un caso, eh? Forse, per loro, l’acqua del consorzio non è solo un bene agricolo, ma anche un adatto scaldabagno per riscaldare le carriere politiche.
Insomma, sembra che l’acqua stia muovendo più di una corrente sotterranea, e la vera domanda rimane: chi sta realmente raccogliendo i frutti di questa irrigazione? Dopotutto, mentre i campi si bagnano, qualche d’uno si asciuga le mani e conta i voti. Che spettacolo!

Redazione




























