Un ambiente sereno e spensierato quello che la dott.ssa Filippi ha avuto modo di scoprire, lodando il lavoro alacre dei soci, impegnati a preparare oggetti in ceramica. “Perdere la mensa – ha spiegato il vicepresidente Nino Santoro – significherebbe dover rinunciare ad un servizio essenziale in grado, da un lato, di alleviare il carico di impegno per le famiglie, dall’altro capace di dare ai giovani soci la possibilità di una maggiore integrazione sociale. Questo momento conviviale si è rivelato finora indispensabile e particolarmente formativo”.
Intanto, il presidente Giorgio Cristina e il vicepresidente Santoro hanno voluto ringraziare il commissario per aver accettato, così di buon grado, l’invito ed aver trovato, nonostante i numerosi impegni che la legano a Palazzo san Francesco, del tempo a disposizione per incontrare i ragazzi della Lai.
Il commissario ha potuto conoscere le attività portate avanti quotidianamente dalla struttura ed ha ricevuto, in dono, una targa, ideata in occasione del decennale della cooperativa.
È qui che, ormai da quasi 13 anni, i soci imparano un mestiere, dal giardinaggio all’apicoltura, dalla lavorazione delle ceramiche ad altre attività utili per la collettività e possono sentirsi inseriti e produttivi. È per questo che – ricordiamo – che la Fabbrica delle idee, sita in corso Risorgimento, è aperta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, e può essere il luogo ideale dove trovare oggetti: numeri civici, piatti, bomboniere, per fare un regalo economico, originale e, al tempo stesso, solidale.































