Forte protesta dopo nuove chiusure notturne dell’acqua in città

Se venerdì si continua con le interruzioni notturne andrò alla Procura della Repubblica denunciando l’interruzione di pubblico servizio.

Ci rivolgeremo all’autorità giudiziaria perché l’acqua è un servizio pubblico indispensabile e noi dobbiamo tutelare i cittadini”.

Così la sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, incontrando i giornalisti stamattina a palazzo San Giorgio sulla nuova emergenza idrica in città con tre chiusure notturne dell’erogazione disposte da mezzanotte alle cinque, fino a giovedì.
“Siamo molto arrabbiati – ha detto ancora la prima cittadina – e stavolta andiamo fino in fondo. C’è rimpallo di responsabilità tra Grim (la società che gestisce le risorse idriche nella regione) e Molise Acque e su questo va fatta chiarezza. Voglio anche capire perché quando si comincia a togliere l’acqua si comincia sempre da Campobasso. Ho chiesto a Molise Acque di avere dati certi sulla situazione attuale e farò un accesso agli atti come cittadina”. Sul tema della dispersione idrica Forte ha concluso: “Ritorna anche stavolta la favola dello scorso anno secondo la quale Campobasso avrebbe una dispersione del 70%; sono dati falsi perché siamo attorno al 35-40%, come le altre città. Mi chiedo inoltre perché in questo anno non si è pensato di trovare risorse per risolvere il problema sistemando le reti idriche”.

Redazione

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