Il Consigliere comunale Roberto Di Baggio replica, su Facebook, alle dichiarazioni dell’assessore Antonella Matticoli sulla manutenzione del manto erboso dello stadio Lancellotta.
Scrive Di Baggio: “Quindi da quanto apprendo da chi ha scritto il post su isernia la giunta informa, che poteva partecipare qualunque impresa (o similare) purché dotata di partita IVA o riconosciuta come impresa o soggetto erogatore di beni e servizi. Quindi, al Comune di Isernia, il macellaio o il dentista o la parrucchiera possono tagliare l’erba. Buono a sapersi!!! Questo è un grande scoop.
Ugualmente, per il futuro, tutti i soggetti titolari di P.IVA o comunque soggetti riconosciuti come “operatori economici” (come ci viene spiegato in questo erudito post) potranno a partecipare..per esempio… al bando per rifare le strisce pedonali: commercianti, titolari di palestre, baristi, ristoratori, ma anche professionisti, tatuatori, scuole di danza o dentisti.. .ecc..tutti ma proprio tutti potranno legittimamente partecipare!!!
Questo altro che “SbloccaItalia” .. questo è “SbloccaIsernia”.!!!! Chi ha scritto questo post forse non ha ben compreso che io non ho assolutamente nulla contro l’ASD Isernia F.C., anzi… è esattamente il contrario: semplicemente è che ci vogliono i requisiti specifici per partecipare ad uno specifico bando (se bando vi è stato) o gara o appalto o altro. Cioè, oltre ai requisiti di operatore economico, il soggetto che si aggiudica un lavoro deve essere operativo nel settore di riferimento. Taglia l’erba chi nella vita taglia l’erba. Chi gioca a calcio deve avere altre opportunità.
E poi…scusate ma qua non si può dire niente che subito accusate di avere il sangue amaro per la sconfitta elettorale: voglio rasserenare tutti, maggioranza e cittadini, che mai come in questo periodo mi sento in perfetta forma, specialmente psicologica, sto bene, non ho problemi, sono sereno e soprattutto sto imparando tante ma tante tante cose nuove. Scusate se ogni tanto mi vengono i dubbi… e comunque chiederò un parere all’ANAC ed al Garante per l’Anticorruzione, tanto per sgomberare il campo da ogni dubbio”.






























