Nulla di più ma nemmeno nulla di meno. Ogni altra proposta è una spregevole truffa ai danni dei lavoratori, indegna di un paese civile. Le sue parole sulla possibilità di ricollocazione dei lavoratori sessantenni dicono solo che vive fuori dal mondo. Inoltre, il Pd non può “scambiare” la soluzione sugli esodati con il sì al ddl lavoro e l’accelerazione dell’iter: nessun “baratto” sulla pelle dei lavoratori.
La soluzione al problema degli esodati, di tutte e tutti gli esodati quale che sia il vero numero di questi lavoratori, va trovata perché è una questione di civiltà ed è una vergogna lasciare senza futuro centinaia di migliaia di persone. Punto. La manomissione all’articolo 18 non può essere merce di scambio: il ddl lavoro va fermato perché nel suo impianto contiene la demolizione dei diritti dei lavoratori.






























